Sh2-278

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Sh2-278
Regione H II
Sh2-278
Sh2-278
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrione
Ascensione retta05h 19m 48s[1]
Declinazione-05° 40′ :[1]
Coordinate galattichel = 207,4; b = -22,9[1]
Distanza1630[2] a.l.
(500[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)50' x 50'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2[3]
Dimensioni23,8 a.l.
(7,3 pc)
Altre designazioni
LBN 956
Mappa di localizzazione
Sh2-278
Orion IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 05h 19m 48s, -05° 40′ 00″

Sh2-278 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Orione.

Si osserva nella parte occidentale della costellazione, circa 3° ad ovest della Nebulosa di Orione e 3° a NNE della brillante stella Rigel, la più luminosa di Orione; può essere fotografata facilmente attraverso un telescopio amatoriale di media potenza munito di appositi filtri, anche se sono necessarie lunghe pose. Trovandosi a soli 5° di declinazione sud, può essere osservata da tutte le aree popolate della Terra con facilità; il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale va da dicembre ad aprile.

Si tratta di un frammento delle nubi di gas che costituiscono il complesso nebuloso molecolare di Orione; come le altre nubi periferiche del complesso, anche questa mostra dei segni di erosione a causa dell'onda d'urto causata dal vento stellare delle brillanti stelle di classe spettrale O e B appartenenti all'associazione Orion OB1, che ne sono anche la fonte di ionizzazione. Fondamentalmente la nebulosa è costituita da due chiome di gas dall'aspetto cometario, con la testa rivolta verso l'associazione e la chioma in dispersione rivolta dalla parte opposta. Parte del gas che compone la nube non è ionizzata, restando dunque oscura, mentre altre parti sono invece illuminate ma non ionizzate, brillando quindi per riflessione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 1º dicembre 2009.
  2. ^ a b Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 18 ottobre 2009.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 1º dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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