Sh2-130

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Sh2-130
Regione H II
Sh2-130.jpg
Sh2-130
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCefeo
Ascensione retta20h 43m 30s[1]
Declinazione+63° 13′ 06″[1]
Coordinate galattichel = 98,8; b = +12,7[1]
Distanza1960[2] a.l.
(600[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)3' x 3'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2[3]
Dimensioni1,6 a.l.
(0,5 pc)
Mappa di localizzazione
Sh2-130
Cepheus IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 20h 43m 30s, +63° 13′ 06″

Sh2-130 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cefeo.

Si individua nella parte occidentale della costellazione, poco a nord della stella η Cephei; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di luglio e dicembre ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre.

Si tratta di una nebulosa di ridotte dimensioni situata alla distanza di circa 600 parsec (1960 anni luce),[2] il cui gas viene ionizzato dalle vicine giovani stelle massicce, in particolare HD 197911, un astro azzurro di classe spettrale B5, HD 197809, bianca di classe A0, e SAO 18999, gialla di classe G5. La più massiccia delle tre, HD 197911, è una stella fuggitiva espulsa circa 2-3 milioni di anni fa dalla regione dell'associazione OB Cepheus OB2; si ritiene che la causa di quest'espulsione sia da ricercarsi nell'esplosione di una supernova all'interno dell'associazione stessa. Secondo i modelli cinematici, un'esplosione di supernova è, per altro, proprio la responsabile della creazione di una vasta struttura ad anello ben visibile all'infrarosso nota come Cepheus Bubble, che sembra circondare l'associazione Cepheus OB2.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 21 marzo 2013.
  2. ^ a b c Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 21 marzo 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 21 marzo 2013.
  4. ^ Hoogerwerf, R.; de Bruijne, J. H. J.; de Zeeuw, P. T., On the origin of the O and B-type stars with high velocities. II. Runaway stars and pulsars ejected from the nearby young stellar groups, in Astronomy and Astrophysics, vol. 365, gennaio 2001, pp. 49-77, DOI:10.1051/0004-6361:20000014. URL consultato il 21 marzo 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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