Sh2-260

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sh2-260
Nebulosa a emissione
Sh2-260
Sh2-260
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Orione
Ascensione retta 04h 55m 12s[1]
Declinazione +05° 40′ :[1]
Coordinate galattiche l = 193,4; b = -22,7[1]
Distanza 456 (?) a.l.
(140 (?) pc)
Magnitudine apparente (V) -
Dimensione apparente (V) 22' x 22'
Caratteristiche fisiche
Tipo Nebulosa a emissione
Classe 3 3 1
Altre designazioni
LBN 860[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-260
Orion IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 04h 55m 12s, +05° 40′ 00″

Sh2-260 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Orione.

Si trova nella parte settentrionale della costellazione, al confine con il Toro; è individuabile circa 1° ad est della stella π4 Orionis, facente parte dell'asterismo dello Scudo di Orione. La sua declinazione non è particolarmente settentrionale e ciò fa sì che essa possa essere osservata agevolmente da entrambi gli emisferi celesti, sebbene gli osservatori dell'emisfero boreale siano leggermente più avvantaggiati; il periodo in cui raggiunge la più alta elevazione sull'orizzonte è compreso fra i mesi di ottobre e febbraio.

Si tratta di una nebulosa di aspetto filamentoso ed estremamente debole, tanto che occorrono strumenti sensibili alla lunghezza d'onda dell'infrarosso per poterla riprendere; mostra un colore marcatamente rosso ed è situata in direzione della parte meridionale della N del Toro di cui potrebbe far parte. Se la nebulosa è fisicamente connessa alla Nube del Toro, la sua distanza è di circa 140 parsec (456 anni luce). Alla distanza di 150 parsec si trova anche la vicina HD 31411, una stella bianca di sequenza principale di classe spettrale A0V situata sul bordo sudorientale della nube.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 novembre 2009.
  2. ^ Simbad Query Result, simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari