Sh2-84

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Sh2-84
Regione H II
Sh2-84
Sh2-84
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Freccia
Ascensione retta 19h 47m 08s[1]
Declinazione +18° 23′ 05″[1]
Coordinate galattiche l = 55,8; b = -03,8[1]
Distanza 16300[2] a.l.
(5000[2] pc)
Magnitudine apparente (V) -
Dimensione apparente (V) 15' x 15'
Caratteristiche fisiche
Tipo Regione H II
Classe 3 2 3[3]
Dimensioni 71,1 a.l.
(21,8 pc)
Altre designazioni
LBN 131;[1] Avedisova 857
Mappa di localizzazione
Sh2-84
Sagitta IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 19h 47m 08s, +18° 23′ 05″

Sh2-84 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione della Freccia.

Si individua nella parte centrale della costellazione, in una regione della Via Lattea poco oscurata e ricca di campi stellari; l'individuazione della sua posizione è facilitata dalla presenza della brillante stella δ Sagittae, ben visibile anche ad occhio nudo. La nube si presenta tuttavia molto debole e di difficile osservazione. Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade da giugno a novembre.

Nonostante le piccole dimensioni apparenti, Sh2-84 è una nebulosa piuttosto estesa, considerando che secondo le stime più accreditate si trova a una distanza di ben 5000 parsec (16300 anni luce); in effetti questa nube viene a trovarsi sul Braccio del Sagittario in un punto piuttosto remoto rispetto al sistema solare. Secondo il catalogo Sharpless, questa nube sarebbe parte dell'inviluppo nebuloso della stella di Wolf-Rayet WR 128 (QT Sagittae),[3] sebbene permangano diversi dubbi su ciò.[4] Il catalogo Avedisova la indica come una regione in cui è attiva la formazione stellare e le assegna il numero 857;[5] a questa nube sarebbe associata la sorgente infrarossa IRAS 19468+1815[6] e una sorgente di onde radio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 29 giugno 2010.
  2. ^ a b Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 29 giugno 2010.
  3. ^ a b Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 29 giugno 2010.
  4. ^ Sky-Map.org - Sharpless Catalogue (from 81 to 90)
  5. ^ Avedisova, V. S., A Catalog of Star-Forming Regions in the Galaxy, in Astronomy Reports, vol. 46, nº 3, marzo 2002, pp. 193-205, DOI:10.1134/1.1463097. URL consultato il 29 giugno 2010.
  6. ^ Helou, George; Walker, D. W., Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases. Volume 7: The small scale structure catalog, in Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases, vol. 7, 1988, pp. 1-265. URL consultato il 29 giugno 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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