Sh2-169

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Sh2-169
Regione H II
Sh2-169.jpg
Sh2-169
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCassiopea
Ascensione retta23h 54m 00s[1]
Declinazione+60° 22′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 115,9; b = -01,7[1]
Distanza7500[2] a.l.
(2300[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)4' x 4'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Galassia di appartenenzaVia Lattea
Dimensioni7,1[2] a.l.
(2,2[2] pc)
Mappa di localizzazione
Sh2-169
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 23h 54m 00s, +60° 22′ 00″

Sh2-169 è una debole nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cassiopea.

Si individua circa 1°45' a WNW della brillante β Cassiopeiae (Caph), che rappresenta l'estremità occidentale della "W" di Cassiopea; la sua individuazione presenta non poche difficoltà a causa della sua debolezza, pertanto è molto più facile riprenderla nelle foto a lunga posa, poco a sudest della più brillante Sh2-168, dove si mostra come un debole alone chiaro con al centro una stella azzurra di nona magnitudine. La sua declinazione fortemente boreale fa sì che sia facilmente osservabile quasi esclusivamente dalle regioni dell'emisfero boreale, più la fascia tropicale dell'emisfero australe, dove per altro si mostra sempre bassa sull'orizzonte settentrionale; da gran parte dell'emisfero nord si presenta invece circumpolare.[3]

Si tratta di una piccola regione H II del diametro di circa 7,1 anni luce; la sua distanza è stata stimata in circa 2300 parsec (7500 anni luce), ossia in corrispondenza del Braccio di Perseo, uno dei bracci di spirale maggiori della Via Lattea, leggermente in primo piano rispetto all'associazione OB Cassiopeia OB5, che comprende alcuni ammassi aperti e nebulose, come Sh2-173 e Sh2-177, La stella principale responsabile della ionizzazione dei gas di Sh2-169 è catalogata come BD+59 786, una gigante blu di classe spettrale B0III, di magnitudine 9,60 e ben evidente al centro della grande massa nebulosa.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  2. ^ a b c d Paladini, R.; Burigana, C.; Davies, R. D.; Maino, D.; Bersanelli, M.; Cappellini, B.; Platania, P.; Smoot, G., A radio catalog of Galactic HII regions for applications from decimeter to millimeter wavelengths, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 213-226, DOI:10.1051/0004-6361:20021466. URL consultato il 25 ottobre 2009.
  3. ^ Una declinazione di 60°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 30°; il che equivale a dire che a nord del 30°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud del 30°S l'oggetto non sorge mai.
  4. ^ Galaxy map, su Result for Sh2-169. URL consultato il 7 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mária Kun, Star Forming Regions in Cassiopeia (PDF), vol. 1, Handbook of Star Forming Regions, Volume I: The Northern Sky ASP Monograph Publications, Bo Reipurth, dicembre 2008, p. 24, ISBN 978-1-58381-670-7.
  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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