Sh2-85

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sh2-85
Regione H II
Sh2-85.jpg
Sh2-85
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneLira
Ascensione retta19h 03m 12s[1]
Declinazione+25° 49′ :[1]
Coordinate galattichel = 57,4; b = +09,1[1]
Distanza1300[2] a.l.
(400[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)6' x 6'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2[3]
Dimensioni2,3 a.l.
(0,7 pc)
Mappa di localizzazione
Sh2-85
Lyra IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 19h 03m 12s, +25° 49′ 00″

Sh2-85 è una piccola regione H II visibile nella costellazione della Lira.

Si individua nella parte meridionale della costellazione, sul confine con la Volpetta; è estremamente debole e si rivela con difficoltà anche nelle foto a lunga posa. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra giugno e novembre; la sua declinazione moderatamente boreale fa sì che essa possa essere osservata con maggiore facilità dalle regioni a nord dell'equatore.

Si tratta di una debolissima regione H II situata sul Braccio di Orione alla distanza di circa 400 parsec (1300 anni luce) dal sistema solare,[2] in corrispondenza dei grandi banchi di polveri oscuri che mascherano la Via Lattea in direzione della Volpetta, anche se questa nebulosa si trova a una latitudine galattica decisamente più elevata; essa riceve la radiazione ionizzante di HD 177347, una stella bianco-azzurra di classe spettrale B8 avente una magnitudine apparente pari a 6,99.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 16 settembre 2011.
  2. ^ a b c Forbes, D., Photometry and spectroscopy of stars in northern H II regions, in Astronomy and Astrophysics Supplement Series, vol. 77, nº 3, marzo 1989, pp. 439-445. URL consultato il 16 settembre 2011.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 16 settembre 2011.
  4. ^ Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 16 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari