Sh2-75

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Sh2-75
Regione H II
Sh2-75.jpg
Sh2-75
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneAquila
Ascensione retta18h 59m 14s[1]
Declinazione+07° 04′ 47″[1]
Coordinate galattichel = 40,1; b = +01,5[1]
Distanza5540[2] a.l.
(1700[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)10' x 10'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe1 2 1[3]
Dimensioni16,0 a.l.
(4,9 pc)
Altre designazioni
Mol 84;[1] Avedisova 708
Mappa di localizzazione
Sh2-75
Aquila IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 18h 59m 14s, +07° 04′ 47″

Sh2-75 è una piccola nebulosa a emissione visibile nella costellazione dell'Aquila.

Si individua nella parte occidentale della costellazione, circa 3° a NNE della stella θ Serpentis; si estende per una decina di minuti d'arco in direzione di una regione della Via Lattea fortemente oscurata dalle nubi di polveri costituenti la Fenditura dell'Aquila. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra giugno e novembre; trovandosi a soli 7° dall'equatore celeste, può essere osservata indistintamente da tutte le regioni popolate della Terra.

Si tratta di una piccola e oscura regione H II situata sul Braccio del Sagittario alla distanza di circa 1700 parsec (circa 5540 anni luce) dal sistema solare. Di questa nebulosa si conosce ben poco a causa dello scarso interesse dedicatole; ad essa è certamente legata la sorgente di radiazione infrarossa IRAS 18567+0700,[4] nella cui direzione sono state osservate emissioni nella banda dell'NH3.[5] La radiosorgente Mol84 è anch'essa legata a questa nebulosa.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 16 settembre 2011.
  2. ^ a b Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 16 settembre 2011.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 16 settembre 2011.
  4. ^ Helou, George; Walker, D. W., Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases. Volume 7: The small scale structure catalog, in Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases, vol. 7, 1988, pp. 1-265. URL consultato il 16 settembre 2011.
  5. ^ Molinari, S.; Brand, J.; Cesaroni, R.; Palla, F., A search for precursors of ultracompact HII regions in a sample of luminous IRAS sources. I. Association with ammonia cores, in Astronomy and Astrophysics, vol. 308, aprile 1996, pp. 573-587. URL consultato il 16 settembre 2011.
  6. ^ Avedisova, V. S., A Catalog of Star-Forming Regions in the Galaxy, in Astronomy Reports, vol. 46, nº 3, marzo 2002, pp. 193-205, DOI:10.1134/1.1463097. URL consultato il 16 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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