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Sh2-180

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Sh2-180
Regione H II
Sh2-180
Sh2-180
Dati osservativi
(epoca J2000)
Costellazione Cassiopea
Ascensione retta 00h 48m 48s[1]
Declinazione +62° 55′ 00″[1]
Coordinate galattiche l = 122,6; b = +00,1[1]
Distanza 19900[2] a.l.
(6100[2] pc)
Magnitudine apparente (V) -
Dimensione apparente (V) 15' x 15'
Caratteristiche fisiche
Tipo Regione H II
Classe 3 1 1[3]
Dimensioni 86,7 a.l.
(26,6 pc)
Caratteristiche rilevanti Avedisova 1463
Mappa di localizzazione
Sh2-180
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 00h 48m 48s, +62° 55′ 00″

Sh2-180 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cassiopea.

Si individua nella parte nordoccidentale della costellazione, circa 2° a ENE della stella κ Cassiopeiae; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di agosto e gennaio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Trovandosi a una distanza di circa 6100 parsec (circa 19900 anni luce),[2] Sh2-180 viene a trovarsi sul Braccio del Cigno, al di là quindi dei grandi complessi legati alle associazioni OB visibili in Cassiopea, i quali ricadono quasi tutti nel più interno Braccio di Perseo. Si ritiene che la responsabile della ionizzazione dei suoi gas sia LS I +62 139, una stella blu di sequenza principale con classe spettrale O7.5V; stime sulla sua distanza indicano per questa stella un valore di 5150±1300 parsec,[4] che sebbene sia più piccolo rispetto alla stima di 6100 parsec, non è molto in contrasto con essa dato il notevole margine di incertezza. Al di là di questi dati, la nebulosa pare essere stata poco studiata e il suo aspetto filamentoso, che ricorda quello di un resto di supernova, pone altri interrogativi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 9 aprile 2013.
  2. ^ a b c Blitz, L.; Fich, M.; Stark, A. A., Catalog of CO radial velocities toward galactic H II regions, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 49, giugno 1982, pp. 183-206, DOI:10.1086/190795. URL consultato il 9 aprile 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 9 aprile 2013.
  4. ^ Avedisova, V. S.; Kondratenko, G. I., Exciting stars and the distances of the diffuse nebula, in Nauchnye Informatsii, vol. 56, 1984, p. 59. URL consultato il 9 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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