Sh2-294

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Sh2-294
Regione H II
Sh2-294.jpg
Sh2-294
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneUnicorno
Ascensione retta07h 16m 30s[1]
Declinazione-09° 26′ 06″[1]
Coordinate galattichel = 224,2; b = +01,2[1]
Distanza10430[2] a.l.
(3200[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)7' x 7'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 3[3]
Dimensioni32,6 a.l.
(10 pc)
Altre designazioni
LBN 1032; RCW 3[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-294
Monoceros IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 07h 16m 30s, -09° 26′ 06″

Sh2-294 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione dell'Unicorno.

Si osserva nella parte meridionale della costellazione, circa una decina di gradi a nordovest di Sirio, la stella più luminosa del cielo notturno; appare come una macchia nebulosa allungata in senso nord-sud nelle fotografie prese attraverso un telescopio amatoriale di potenza elevata e munito di appositi filtri. Trovandosi a circa 9° a sud dell'equatore celeste, può essere osservata con facilità da tutte le aree popolate della Terra, senza grosse differenze da emisfero a emisfero; il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale va da dicembre ad aprile.

Si tratta di una regione H II la cui forma ricorda vagamente quella di un polpo; la principale responsabile della ionizzazione dei gas della regione è una stella azzurra di classe spettrale B0.5V,[4] posta alla distanza di circa 3200 parsec (circa 10400 anni luce),[2] in corrispondenza del Braccio di Perseo, uno dei bracci di spirale maggiori della Via Lattea. Al suo interno si trova un piccolo ammasso aperto di giovane età profondamente immerso nei gas della nube, individuato negli infrarossi e catalogato come [BDS2003] 95.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  2. ^ a b c Yun, J. L.; Djupvik, A. A.; Delgado, A. J.; Alfaro, E. J., A young double stellar cluster in an HII region, emerging from its parent molecular cloud, in Astronomy and Astrophysics, vol. 483, nº 1, maggio 2008, pp. 209-221, DOI:10.1051/0004-6361:20079090. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  4. ^ Avedisova, V. S.; Kondratenko, G. I., Exciting stars and the distances of the diffuse nebula, in Nauchnye Informatsii, vol. 56, 1984, p. 59. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  5. ^ Bica, E.; Dutra, C. M.; Soares, J.; Barbuy, B., New infrared star clusters in the Northern and Equatorial Milky Way with 2MASS, in Astronomy and Astrophysics, vol. 404, giugno 2003, pp. 223-232, DOI:10.1051/0004-6361:20030486. URL consultato il 23 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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