RCW 78

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RCW 78
Regione H II
RCW 78.jpg
RCW 78
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCentauro
Ascensione retta13h 33m :[1]
Declinazione-62° 15′ 30″[1]
Coordinate galattichel = 307,8; b = +00,2[1]
Distanza24780[2] a.l.
(7600[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)45' x 30'[3]
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Dimensioni324,4 a.l.
(99,5 pc)
Altre designazioni
Gum 48b
Mappa di localizzazione
RCW 78
Centaurus IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 13h 33m 00s, -62° 15′ 30″

RCW 78 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione australe del Centauro.

Si mostra come una nube ellissoidale allungata in senso nord-sud situata nella parte meridionale della costellazione, immersa in un ricco campo stellare della Via Lattea australe. Trovandosi a declinazioni fortemente australi, la sua osservazione è possibile solo dalle regioni dell'emisfero australe terrestre e da quelle tropicali dell'emisfero boreale; dall'emisfero sud appare circumpolare fino alle latitudini subtropicali. Il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale va da marzo ad agosto.

Si tratta di una grande sfera di idrogeno ionizzato che circonda la stella di Wolf-Rayet WR 55 (HD 117688), di magnitudine apparente 10,41;[4] la nebulosa non sembra comunque mostrare una struttura ad anello ben definita, presentandosi di aspetto più diffuso e irregolare. Si ritiene che essa sia stata causata dall'azione del fortissimo vento stellare della sua stella centrale, che ha espulso a più riprese i suoi strati più superficiali; simili nebulose a guscio sono molto comuni attorno alle stelle di Wolf-Rayet. La sua distanza è stata stimata attorno ai 7600 parsec (circa 24800 anni luce) e ricade così in una zona remota della Via Lattea rispetto al Sole, lungo il Braccio Scudo-Croce.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  2. ^ a b c Esteban, C.; Vilchez, J. M.; Manchado, A.; Edmunds, M. G., Spatially resolved spectroscopy of WR ring nebulae. I - NGC 2359 and RCW 78, in Astronomy and Astrophysics, vol. 227, nº 2, gennaio 1990, pp. 515-525. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  3. ^ Rodgers, A. W.; Campbell, C. T.; Whiteoak, J. B., A catalogue of Hα-emission regions in the southern Milky Way, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 121, nº 1, 1960, pp. 103–110. URL consultato il 7 febbraio 2011.
  4. ^ Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 7 febbraio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume II - The Southern Hemisphere to +6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-15-8.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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