Sh2-250

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Sh2-250
Nebulosa a emissione
Sh2-250.jpg
Sh2-250
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneToro
Ascensione retta04h 40m 12s[1]
Declinazione+07° 22′ :[1]
Coordinate galattichel = 189,6; b = -24,8[1]
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)10' x 10'
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a emissione
Classe3 2 1[2]
Altre designazioni
LBN 846[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-250
Taurus IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 04h 40m 12s, +07° 22′ 00″

Sh2-250 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione del Toro.

Si trova nella parte meridionale della costellazione, al confine con Orione; può essere individuata circa 2° ad ovest della stella π3 Orionis, la più brillante dell'asterismo dello Scudo di Orione. La sua declinazione non è particolarmente settentrionale e ciò fa sì che essa possa essere osservata agevolmente da entrambi gli emisferi celesti, sebbene gli osservatori dell'emisfero boreale siano leggermente più avvantaggiati; il periodo in cui raggiunge la più alta elevazione sull'orizzonte è compreso fra i mesi di ottobre e febbraio.

Si tratta di un debole filamento di gas parzialmente ionizzato, che a differenza della gran parte delle nubi del Catalogo Sharpless non mostra emissioni nelle onde radio; secondo alcuni studi si tratterebbe di una nebulosa a riflessione illuminata da una stella di classe spettrale G, come potrebbe essere la vicina HD 29602, di ottava magnitudine; se la distanza corrisponde a quella della stella, essa si aggirerebbe sui 467 parsec (1522 anni luce). Non si esclude che le stelle che partecipano all'illuminazione della nube possano essere tuttavia più di una.[3] Assieme a Sh2-251, questa nube farebbe parte di uno dei bordi più esterni della Bolla di Eridano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 20 novembre 2009.
  2. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 20 novembre 2009.
  3. ^ Felli, M.; Perinotto, M., On the Nature of Some Non-Radio Emitting Sharpless H II Regions, in Astrophysics and Space Science, vol. 26, nº 1, gennaio 1974, pp. 115-122, DOI:10.1007/BF00642626. URL consultato il 20 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Brown, A. G. A.; Hartmann, D.; Burton, W. B., The Orion OB1 association. II. The Orion-Eridanus Bubble., in Astronomy and Astrophysics, vol. 300, agosto 1995, p. 903.
  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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