Sh2-204

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Sh2-204
Regione H II
Sh2-204.jpg
Sh2-204
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneGiraffa
Ascensione retta03h 55m 42s[1]
Declinazione+57° 26′ 00″[1]
Coordinate galattichel = 145,8; b = +03,0[1]
Distanza13040[2] a.l.
(4000[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)40' x 40'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 2[3]
Dimensioni150 a.l.
(46 pc)
Caratteristiche rilevantiAvedisova 1610
Altre designazioni
LBN 689[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-204
Camelopardalis IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 03h 55m 42s, +57° 26′ 00″

Sh2-204 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione della Giraffa.

Si individua nella parte meridionale della costellazione, in una zona priva di stelle appariscenti e fortemente oscurata; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di settembre e febbraio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre, dove si presenta circumpolare fino alle regioni temperate calde.

Si tratta di una grande regione H II situata ad almeno 4000 parsec (13040 anni luce)[2] dal Sistema Solare, probabilmente in corrispondenza del Braccio del Cigno; è possibile che sia quindi legata all'associazione stellare Camelopardalis OB3, fra le cui componenti stellari ve ne sarebbero almeno quattro responsabili della ionizzazione dei gas di Sh2-204, tutte di classe spettrale O.[4] Gran parte delle stime concordano comunque nell'assegnare a questa nebulosa una distanza simile o al più attorno ai 3800 parsec (quasi 12400 anni luce).[5] A Sh2-204 è associata la sorgente IRAS 03519+5718.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 20 aprile 2013.
  2. ^ a b c Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 20 aprile 2013.
  3. ^ Sharpless, Stewart, A Catalogue of H II Regions., in Astrophysical Journal Supplement, vol. 4, dicembre 1959, p. 257, DOI:10.1086/190049. URL consultato il 20 aprile 2013.
  4. ^ Avedisova, V. S.; Kondratenko, G. I., Exciting stars and the distances of the diffuse nebula, in Nauchnye Informatsii, vol. 56, 1984, p. 59. URL consultato il 20 aprile 2013.
  5. ^ Russeil, D.; Adami, C.; Georgelin, Y. M., Revised distances of Northern HII regions, in Astronomy and Astrophysics, vol. 470, luglio 2007, pp. 161-171, DOI:10.1051/0004-6361:20066051. URL consultato il 20 aprile 2013.
  6. ^ Avedisova, V. S., A Catalog of Star-Forming Regions in the Galaxy, in Astronomy Reports, vol. 46, nº 3, marzo 2002, pp. 193-205, DOI:10.1134/1.1463097. URL consultato il 20 aprile 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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