Sh2-262

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Sh2-262
Regione H II
Sh2-262.jpg
Sh2-262
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneOrione
Ascensione retta05h 07m 06s[1]
Declinazione+06° 16′ :[1]
Coordinate galattichel = 194,6; b = -19,8[1]
Distanza2930[2] a.l.
(900[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)20' x 20'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Classe3 2 1
Dimensioni17,0 a.l.
(5,2 pc)
Altre designazioni
LBN 868[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-262
Orion IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 05h 07m 06s, +06° 16′ 00″

Sh2-262 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Orione.

Si individua nella parte nordoccidentale della costellazione, circa a metà strada fra la brillante Bellatrix (γ Orionis) e π4 Orionis, leggermente più prossima a quest'ultima. La sua declinazione non è particolarmente settentrionale e ciò fa sì che essa possa essere osservata agevolmente da entrambi gli emisferi celesti, sebbene gli osservatori dell'emisfero boreale siano più avvantaggiati; il periodo in cui raggiunge la più alta elevazione sull'orizzonte è compreso fra i mesi di ottobre e febbraio.

Trovandosi alla distanza di circa 900 parsec (2900 anni luce), la nube appare a una distanza paragonabile alla Regione di Lambda Orionis, una grande regione H II in cui ha luogo la formazione stellare di stelle di media e grande massa; a questa regione è anche associata la più grande Sh2-265, visibile a nordest. Essendo stata poco studiata, altri dettagli come la stella responsabile della ionizzazione dei gas non sono ben noti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 24 novembre 2009.
  2. ^ a b Russeil, D., Star-forming complexes and the spiral structure of our Galaxy, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 133-146, DOI:10.1051/0004-6361:20021504. URL consultato il 24 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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