Sh2-163

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sh2-163
Regione H II
Sh2-163.jpg
Sh2-163
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCassiopea
Ascensione retta23h 32m 58s[1]
Declinazione+60° 48′ 01″[1]
Coordinate galattichel = 113,5; b = -00,6[1]
Distanza12515[2] a.l.
(3839[2] pc)
Magnitudine apparente (V)-
Dimensione apparente (V)8' x 6'
Caratteristiche fisiche
TipoRegione H II
Galassia di appartenenzaVia Lattea
Dimensioni40,4[2] a.l.
(12,4[2] pc)
Altre designazioni
LDN 557[1]
Mappa di localizzazione
Sh2-163
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di regioni H II

Coordinate: Carta celeste 23h 32m 58s, +60° 48′ 01″

Sh2-163 è una nebulosa a emissione visibile nella costellazione di Cassiopea.

La nube è situata nella parte più occidentale della costellazione, sul confine con Cefeo, circa 0,5° a nordest della nebulosa NGC 7635 e circa 1° a ovest dell'ammasso aperto M52. Essendo piuttosto debole, non è facilmente osservabile otticamente, pertanto né un binocolo né un telescopio amatoriale sono in grado di mostrarla; può essere ripresa nelle fotografie a lunga posa, in cui appare come una piccola nebulosità diffusa. Il periodo più propizio per la sua osservazione nel cielo serale è nei mesi compresi fra ottobre e dicembre. La declinazione fortemente settentrionale fa sì che dall'emisfero australe la sua visibilità sia limitata alle sole latitudini tropicali e subtropicali.[3]

Si tratta di una regione H II in una fase molto avanzata della sua evoluzione; nella banda della luce visibile si presenta come una nebulosa con una bassa luminosità superficiale, circondata, specie sul lato nordoccidentale, da una banda di polveri oscure. Una delle stelle responsabili della ionizzazione dei gas della nebulosa potrebbe essere LSI+60°8, una stella massiccia di classe spettrale O9.5, situata all'esterno della nube stessa; le stelle più calde della regione H II e responsabili della sua ionizzazione si troverebbero tuttavia completamente avvolte nei gas.[4] La distanza della nube, pari a 3839 parsec (circa 12500 anni luce)[2] indica che si trova nella parte esterna del Braccio di Perseo, nella stessa regione dell'associazione OB Cassiopeia OB2 e di Sh2-157.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  2. ^ a b c d e Paladini, R.; Burigana, C.; Davies, R. D.; Maino, D.; Bersanelli, M.; Cappellini, B.; Platania, P.; Smoot, G., A radio catalog of Galactic HII regions for applications from decimeter to millimeter wavelengths, in Astronomy and Astrophysics, vol. 397, gennaio 2003, pp. 213-226, DOI:10.1051/0004-6361:20021466. URL consultato il 25 ottobre 2009.
  3. ^ Una declinazione di 61°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 29°; il che equivale a dire che a nord del 29°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud del 29°S l'oggetto non sorge mai.
  4. ^ Piatunina, T. B., Radio observations of small H II regions with identified exciting stars, in Astrophysics and Space Science, vol. 67, nº 1, gennaio 1980, pp. 173-199, DOI:10.1007/BF00651875. URL consultato il 25 ottobre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mária Kun, Star Forming Regions in Cassiopeia (PDF), vol. 1, Handbook of Star Forming Regions, Volume I: The Northern Sky ASP Monograph Publications, Bo Reipurth, dicembre 2008, p. 24, ISBN 978-1-58381-670-7.
  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari