vdB 149

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vdB 149
Nebulosa a riflessione
VdB 149.jpg
vdB 149
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCefeo
Ascensione retta22h 09m 40s[1]
Declinazione+73° 23′ 27″[1]
Coordinate galattichel = 111,9; b = +14,1[2]
Distanza1019 a.l.
(312,5 pc)
Magnitudine apparente (V)8,35 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)5,7' x 5,7'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 149
Cepheus IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 22h 09m 40s, +73° 23′ 27″

vdB 149 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione di Cefeo.

Si trova a circa un quarto sulla linea che congiunge le stelle Alfirk (β Cephei) e Alrai (γ Cephei), in una regione ricca di nubi molecolari oscure; in particolare, vdB 149 sembra faccia parte della grande nebulosa oscura LDN 1235, sebbene degli studi sulla velocità radiale indichino che si troverebbe nella sua direzione solo per un effetto prospettico.[3] La stella responsabile dell'illuminazione della regione è BD+72 1018, una stella bianco-azzurra di sequenza principale di classe spettrale B8V, che imprime ai gas e alle polveri da essa illuminati un colore marcatamente bluastro, surriscaldandoli debolmente e facendo loro emettere radiazione infrarossa, osservata anche dall'IRAS; la sua parallasse, misurata in 3,20±0,63 mas,[4] cui corrisponde una distanza di circa 312 parsec (1019 anni luce), indicherebbe al contrario una distanza simile a quella di vdB 150, visibile poco più a nord e sicuramente facente parte della nebulosa LDN 1235.[3] La stella arancione di settima magnitudine HD 210615, visibile poco a sud di vdB 149, non fa parte della regione, trovandosi più in primo piano.

La nebulosa che comprende questa e la vicina vdB 150, LDN 1235 è probabilmente una cosiddetta nebulosa a emissione rossa, ossia una nube posta alle alte latitudini galattiche che diventa visibile grazie al campo di radiazione interstellare, con una bassa luminosità superficiale e dunque dall'aspetto oscuro se osservata nella banda della luce visibile.[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ a b Kun, M.; Vinkó, J.; Szabados, L., Star formation in the Cepheus Flare region - II. A-type stars associated with IRAS sources, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 319, nº 3, dicembre 2000, pp. 777-790, DOI:10.1046/j.1365-8711.2000.03803.x. URL consultato il 22 ottobre 2009.
  4. ^ VizieR services - star catalogues, su result for HD 38023. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  5. ^ Universe Today - Revealing The Undiscovered – van den Bergh 149/50 and Lynds Dark Nebula 1235, su universetoday.com. URL consultato il 12 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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