Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

vdB 156

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search


vdB 156
Nebulosa a riflessione
VdB 156.jpg
vdB 156
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneAndromeda
Ascensione retta23h 01m 55s[1]
Declinazione+42° 19′ 34″[1]
Coordinate galattichel = 102,2; b = -16,1[1]
Distanza691[2] a.l.
(212[2] pc)
Magnitudine apparente (V)3,63 (stella centrale)[3]
Dimensione apparente (V)90' x 90'
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
ClasseII[3]
Mappa di localizzazione
VdB 156
Andromeda IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 23h 01m 55s, +42° 19′ 34″

vdB 156 è una grande nebulosa a riflessione visibile nella costellazione di Andromeda.

Si individua nella parte nordoccidentale della costellazione ed è formata da un grande sistema di nuclei gassosi che circondano la stella ο Andromedae; il periodo più indicato per la sua osservazione nel cielo serale ricade fra i mesi di agosto e gennaio ed è notevolmente facilitata per osservatori posti nelle regioni dell'emisfero boreale terrestre. La stella ο Andromedae è una gigante blu con classe spettrale B6III e forti emissioni alla lunghezza d'onda dell'idrogeno (classificata come stella Be), con una magnitudine pari a 3,63.[1] Le stime sulla sua distanza basate sulla parallasse indicano una distanza attorno ai 212 parsec (791 anni luce);[2] l'ambiente circostante è particolarmente ricco di gas parzialmente ionizzati e polveri illuminate, data la presenza dell'associazione Lacerta OB1.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 9 maggio 2013.
  2. ^ a b c VizieR services - star catalogues, su result for HD 217675 (Omicron Andromedae). URL consultato il 9 maggio 2013.
  3. ^ a b van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 9 maggio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Oggetti del profondo cielo Portale Oggetti del profondo cielo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di oggetti non stellari