NGC 1432

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NGC 1432
Nebulosa a riflessione
Maia (star).jpg
NGC 1432
Scoperta
ScopritorePaul-Pierre e
Mathieu-Prosper Henry[1]
Data1885
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneToro
Ascensione retta03h 45m 50s[2]
Declinazione+24° 22′ 04″[2]
Coordinate galattichel = 166,2; b = -23,5[3]
Distanza440[4] a.l.
(135[4] pc)
Magnitudine apparente (V)3,87 (stella centrale)[3]
Dimensione apparente (V)60' x 40'[3]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Altre designazioni
vdB 21; LBN 771
Mappa di localizzazione
NGC 1432
Taurus IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 03h 45m 50s, +24° 22′ 04″

NGC 1432 è una nebulosa a riflessione visibile entro l'ammasso aperto delle Pleiadi, nella costellazione del Toro.

Si tratta della nebulosa che circonda la stella Maia, uno dei membri più luminosi dell'ammasso delle Pleiadi, ed è stata scoperta sul finire dell'Ottocento da Paul-Pierre e da Mathieu-Prosper Henry; la nube riceve la luce e la radiazione ultravioletta della sua stella centrale, emettendo una luce bluastra che la rende ben visibile anche in un telescopio amatoriale di media potenza, mentre è molto ben evidente nelle foto a lunga posa, essendo una delle nebulose a riflessione più brillanti dell'ammasso. La nube ha una forma a semisfera o di una sfera cava, sul cui bordo inferiore si trova la stella Maia; le polveri e i gas illuminati si trovano estremamente vicini ad essa, a una distanza che è stata quantificata fra 0,01 e 0,3 parsec.[5][6] La distanza, compatibile con quella delle Pleiadi, è di circa 135 parsec (440 anni luce).[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Object Data - NGC 3372, su Results for NGC 1432. URL consultato l'11 novembre 2009.
  2. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato l'11 novembre 2009.
  3. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  4. ^ a b c Percival, S. M.; Salaris, M.; Groenewegen, M. A. T., The distance to the Pleiades. Main sequence fitting in the near infrared, in Astronomy and Astrophysics, vol. 429, 2005, p. 887. URL consultato il 29 novembre 2008.
  5. ^ Cottrell, M. J.; Witt, A. N., The surface brightness of reflection nebulae - NGC 1432 and the 17 Tauri nebulosity, in Astronomical Journal, vol. 88, marzo 1983, pp. 418-426, DOI:10.1086/113326. URL consultato l'11 novembre 2009.
  6. ^ Witt, A. N.; Bohlin, R. C.; Stecher, T. P., Colors of reflection nebulae. III - Ultraviolet scattering by small particles in reflection nebulae associated with 17, 20, and 23 Tauri, in Astrophysical Journal, Part 1, vol. 302, marzo 1986, pp. 421-431, DOI:10.1086/164001. URL consultato l'11 novembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Orion Nebula - Hubble 2006 mosaic 18000.jpg    New General Catalogue:    NGC 1430  •  NGC 1431  •  NGC 1432  •  NGC 1433  •  NGC 1434   
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