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vdB 128

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vdB 128
Nebulosa a riflessione
VdB 128.jpg
vdB 128
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCigno
Ascensione retta20h 04m 36s[1]
Declinazione+32° 13′ 07″[1]
Coordinate galattichel = 69,5; b = +00,4[2]
Distanza3586 (?) a.l.
(1100 (?) pc)
Magnitudine apparente (V)5,62 var. (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)8' x 8'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 128
Cygnus IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 20h 04m 36s, +32° 13′ 07″

vdB 128 è una nebulosa a riflessione visibile nella costellazione del Cigno.

Si individua nella parte meridionale della costellazione, sul bordo di una regione della Via Lattea fortemente oscurata dal complesso nebuloso della Fenditura del Cigno; appare come un tenue velo nebuloso che circonda la stella di magnitudine 5,62, nota come HD 190603, una supergigante blu di classe spettrale B1.5Iae.[1] Questa stella apparterrebbe alla classe delle variabili blu luminose (o variabili S Doradus),[3] un particolare tipo di stella evoluta fortemente instabile; nel caso di HD 190603, la variazione di luminosità è compresa fra 5,56 e 5,70 e la sigla da stella variabile è V1768 Cygni.[4] Secondo altri studi tuttavia questa stella apparterrebbe alla classe delle variabili Alfa Cygni;[4] in entrambi i casi viene dunque accettato che la stella sia in una fase evolutiva avanzata.

La distanza della stella, e quindi della nebulosa, è stata oggetto di dibattito. In vari studi la sua distanza è stata indicata come pari a 1100 parsec (3590 anni luce) e la stella veniva così collocata nel Braccio di Orione alla periferia del complesso nebuloso molecolare del Cigno, nella medesima regione delle grandi associazioni OB ivi presenti;[5] studi più recenti hanno invece fornito una distanza pari a ben 4167 parsec (13590 anni luce),[6] dunque ben al di là del complesso del Cigno, in un altro braccio di spirale della Via Lattea. HD 190603 possiede un forte vento stellare, il cui risultato è la formazione della nebulosa stessa, formata dalla materia persa dalla stella; alla distanza di 1100 parsec, il tasso di perdita di massa equivale a 1,6x10-6 M all'anno.[5] La controparte infrarossa dell'oggetto è indicata con la sigla IRAS 20026+3204.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 16 agosto 2010.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 16 agosto 2010.
  3. ^ Luud, L.; Tuvikene, T.; Ruuzalepp, M., Circumstellar dust near luminous blue variables, in Astrophysics, vol. 29, nº 1, luglio 1988, pp. 463-468, DOI:10.1007/BF01005863. URL consultato il 16 agosto 2010.
  4. ^ a b AAVSO - query form, su result for V1768 Cigni. URL consultato il 16 agosto 2010.
  5. ^ a b Allen, M. M.; Snow, Theodore P., Velocity structure in optical CH(+) lines toward HD 190603 and implications for the formation of CH(+), in Astrophysical Journal, Part 1, vol. 391, nº 1, maggio 1992, pp. 152-157, DOI:10.1086/171333. URL consultato il 16 agosto 2010.
  6. ^ ESA, The Hipparcos and Tycho Catalogues, su cdsweb.u-strasbg.fr, 1997. URL consultato il 16 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2006).
  7. ^ Helou, George; Walker, D. W., Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases. Volume 7: The small scale structure catalog, in Infrared astronomical satellite (IRAS) catalogs and atlases, vol. 7, 1988, pp. 1-265. URL consultato il 17 agosto 2010.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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