vdB 12

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vdB 12
Nebulosa a riflessione
VdB 12.jpg
vdB 12
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazionePerseo
Ascensione retta03h 25m 24s[1]
Declinazione+31° 43′ 52″[1]
Coordinate galattichel = 157,4; b = -20,7[2]
Distanza980 a.l.
(300 pc)
Magnitudine apparente (V)7,3 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)2,3' x 2,3'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 12
Perseus IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 03h 25m 24s, +31° 43′ 52″

vdB 12 è una piccola nebulosa diffusa, visibile nella costellazione di Perseo.

Si trova sul bordo meridionale della costellazione, sul confine con l'Ariete; a partire da quest'ultima costellazione può essere individuata con più facilità, partendo dalla stella 41 Arietis, una stella bianco-azzurra di sequenza principale di magnitudine 3,6, e spostandosi di circa 3,5° in direzione ENE fino a raggiungere una stella arancione di magnitudine 4,5 che nelle mappe non riporta né una lettera greca né un numero, ma solo la sigla HD 20644; da qui si prosegue verso nordest per poco più di due gradi, fino a raggiungere la nebulosa vdB 13. Da questa ci si sposta di poco meno di un grado verso nord, fino a trovare una stella arancione di magnitudine 7,3, nota come HD 21110; si tratta della stella che illumina la nube, che appare quindi di un colore marcatamente arancione, sebbene sia molto tenue.

La nube illuminata dalla stella è un frammento della grande Nube di Perseo, un complesso di nebulose oscure che si estende alle alte latitudini galattiche; vdB 12 si trova in una posizione periferica e piuttosto isolata dal resto del complesso, che si estende verso sudest in direzione della brillante nebulosa NGC 1333. Nell'intera regione sono attivi dei fenomeni di formazione stellare, testimoniati dalla presenza di oggetti stellari giovani; la distanza del sistema è stimata sui 980 anni luce dal sistema solare.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ Bally, J.; Walawender, J.; Johnstone, D.; Kirk, H.; Goodman, A., The Perseus Cloud, in Handbook of Star Forming Regions, Volume I: The Northern Sky ASP Monograph Publications, vol. 4, dicembre 2008, p. 308. URL consultato il 14 ottobre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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