IC 427

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IC 427
Nebulosa a riflessione
IC 427
IC 427
Dati osservativi
(epoca J2000.0)
Costellazione Orione
Ascensione retta 05h 36m 43s[1]
Declinazione -06° 42′ 58″[1]
Coordinate galattiche Via Lattea
Distanza 1500 a.l.
(460 pc)
Magnitudine apparente (V) 10,8 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V) 0,9' x 0,9'[2]
Caratteristiche fisiche
Tipo Nebulosa a riflessione
Galassia di appartenenza Via Lattea
Caratteristiche rilevanti Parte di NGC 1977
Altre designazioni
vdB 46
Mappa di localizzazione
IC 427
Orion IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 05h 36m 43s, -06° 42′ 58″

IC 427 è una nebulosa a riflessione nella costellazione di Orione.

Si tratta di una sezione della grande nebulosa oscura nota come LDN 1641, che si estende a sud della Nebulosa di Orione e che ospita un gran numero di oggetti HH e diverse stelle variabili note, fra le quali spicca V380 Orionis, una stella Ae/Be di Herbig molto giovane e calda. IC 427 si trova poco a nord della nebulosa NGC 1999, che è quella che avvolge questa stella, che sarebbe pure responsabile dell'illuminazione delle nebulose circostanti; la sua distanza, pari a 1500 anni luce (460 parsec), la colloca nella regione del Complesso di Orione.[3]

LDN 1641 contiene al suo interno anche una ricca popolazione stellare ancora avvolta nei gas, le cui componenti sono osservabili specialmente nella banda dell'infrarosso. La sezione settentrionale, LDN 1641 nord, è in particolare oggetto di studio a causa della presenza di un'estesa popolazione di protostelle e stelle T Tauri: in questo settore le stelle meno giovani sono due giganti gialle la cui età si aggira sui 6 milioni di anni, a cui si aggiungono una decina di astri dall'età inferiore ai 2 milioni di anni.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ Smith, K. W.; Balega, Y. Y.; Duschl, W. J.; Hofmann, K.-H.; Lachaume, R.; Preibisch, T.; Schertl, D.; Weigelt, G., Close binary companions of the HAeBe stars LkHα 198, Elias 1, HK Ori and V380 Ori, in Astronomy and Astrophysics, vol. 431, febbraio 2005, pp. 307-319, DOI:10.1051/0004-6361:20041135.
  4. ^ Hodapp, Klaus-Werner; Deane, James, Star formation in the L1641 North cluster, in Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 88, nº 1, settembre 1993, pp. 119-135, DOI:10.1086/191817. URL consultato il 9 luglio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]



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