vdB 6

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vdB 6
Nebulosa a riflessione
NGC 654.jpg
vdB 6
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCassiopea
Ascensione retta01h 43m 43s[1]
Declinazione+61° 50′ 04″[1]
Coordinate galattichel = 129,1; b = -00,4[2]
Distanza7800 a.l.
(2400 pc)
Magnitudine apparente (V)9,66 (stella centrale)[2]
Dimensione apparente (V)0,9' x 0,9'[2]
Caratteristiche fisiche
TipoNebulosa a riflessione
Mappa di localizzazione
VdB 6
Cassiopeia IAU.svg
Categoria di nebulose a riflessione

Coordinate: Carta celeste 01h 43m 43s, +61° 50′ 04″

vdB 6 è una piccola nebulosa a riflessione, visibile nella costellazione di Cassiopea.

Si individua con facilità, trovandosi a metà via fra le stelle δ Cassiopeiae e ε Cassiopeiae; nei suoi pressi si trova l'ammasso aperto NGC 654, che ne facilità notevolmente l'individuazione: la nube vi trova sul suo lato sudoccidentale. La stella avvolta in vdB 6 è catalogata come HIP 8074 (o DB+61° 315) ed è una supergigante blu di magnitudine 9,66, situata nel Braccio di Perseo, che imprime alla nebulosa un colore marcatamente azzurrognolo.

La stella viene a trovarsi fisicamente nei pressi dell'ammasso NGC 654, costituendone uno dei membri più esterni e brillanti; l'ammasso contiene una sessantina di stelle, fra le quali vi sono diverse stelle di pre-sequenza principale, e ha un'età che si aggira sui 15-20 milioni di anni.[3]

L'ammasso e la nebulosa associata fanno parte dell'associazione OB Cas OB8, che si estende in direzione del settore più centrale della costellazione di Cassiopea; con una distanza media stimata sui 2600 parsec (8500 anni luce), l'associazione viene a trovarsi nel Braccio di Perseo fra le vicine associazioni Cas OB1 e Per OB1. Diverse sue stelle membri sono ben osservabili anche con un piccolo binocolo e ingloba al suo interno anche altri fra gli ammassi aperti più famosi di Cassiopea, come M103, NGC 663 e NGC 659.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Simbad Query Result, su simbad.u-strasbg.fr. URL consultato il 15 ottobre 2009.
  2. ^ a b c van den Bergh, S., A study of reflection nebulae., in Astronomical Journal, vol. 71, dicembre 1966, pp. 990-998, DOI:10.1086/109995. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  3. ^ Pandey, A. K.; Upadhyay, K.; Ogura, K.; Sagar, Ram; Mohan, V.; Mito, H.; Bhatt, H. C.; Bhatt, B. C., Stellar contents of two young open clusters: NGC 663 and 654, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 358, nº 4, aprile 2005, pp. 1290-1308, DOI:10.1111/j.1365-2966.2005.08784.x. URL consultato il 16 ottobre 2009.
  4. ^ Murdin, P., M103, in Encyclopedia of Astronomy and Astrophysics, Edited by Paul Murdin, article 6103. Bristol: Institute of Physics Publishing, novembre 2000, DOI:10.1888/0333750888/6103. URL consultato il 9 maggio 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tirion, Rappaport, Lovi, Uranometria 2000.0 - Volume I - The Northern Hemisphere to -6°, Richmond, Virginia, USA, Willmann-Bell, inc., 1987, ISBN 0-943396-14-X.
  • Tirion, Sinnott, Sky Atlas 2000.0 - Second Edition, Cambridge, USA, Cambridge University Press, 1998, ISBN 0-933346-90-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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