Tarenflurbil

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Tarenflurbil
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Nome IUPAC
(R)-2-(3-Fluoro-4-fenilfenil)propanoic acid
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C15H13FO2
Massa molecolare (u) 244,26
Codice ATC none
PubChem 92337
Indicazioni di sicurezza

Tarenflurbil o R -flurbiprofene è una molecola appartenente alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS). La molecola è l'enantiomero del composto racemo flurbiprofene, anch'esso appartenente ai FANS. Il farmaco è stato per anni oggetto di ricerca e studio da parte della società farmaceutica Myriad Genetics, una compagnia di diagnostica molecolare con sede negli U.S.A. e precisamente a Salt Lake City, Utah. Il farmaco, a dispetto della classe farmacologica di appartenenza (FANS), fu studiato per verificarne un possibile ruolo nel trattamento della malattia di Alzheimer. Gli studi clinici furono interrotti quando si trovavano nella fase III (test finali) allorché Myriad Genetics annunciò, nel 2008, che la società non intendeva ulteriormente investire nello sviluppo e test del composto.

Farmacodinamica[modifica | modifica sorgente]

L'uso a lungo termine di farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) è associato ad una ridotta incidenza di malattia di Alzheimer (AD). Alle concentrazioni terapeutiche oggetto di studio, tarenflurbil è praticamente priva di qualsiasi azione anti-infiammatoria, e non è in grado di inibire né la ciclossigenasi 1 (COX-1) né la cicloossigenasi 2 (COX-2). Infatti solo l' S-enantiomero agisce inibendo le COX, mentre gli R-enantiomeri sono praticamente privi di tale effetto. Tarenflurbil (R-flurbiprofene) nell'organismo è convertito in S-flurbiprofene solo in minima parte (circa l'1,5%). Nonostante l'azione praticamente nulla sulla cicloossigenasi è stato dimostrato che tarenflurbil riduce la secrezione di amiloide beta 42, la molecola di amiloide "tossica", favorendo la formazione di frammenti di beta amiloide più brevi, come ad esempio la beta-amiloide 38 e la beta-amiloide 40. Questa azione anti amiloide beta 42 è stata dimostrata sia in colture cellulari che in modelli animali.[1][2][3] Tarenflurbil sembra in grado di modificare il processamento della proteina precursore dell’amiloide (APP) avendo come target il complesso enzimatico gamma-secretasi. Poiché la beta amiloide rappresenta la componente principale delle placche di amiloide nella malattia di Alzheimer, è comprensibile come tarenflurbil abbia destato un grande interesse come possibile agente terapeutico causale nei soggetti affetti da Alzheimer, ponendosi come capostipite di una nuova classe di farmaci, gli agenti selettivi che abbassano l’amiloide (selective amyloid-lowering agent - SALA). Secondo l'ipotesi amiloide, la teoria meccanicistica prevalente nella malattia di Alzheimer, sarebbe infatti uno squilibrio nella produzione o nella clearance di beta amiloide (Abeta) a tradursi in accumulo di Abeta amiloide, il quale a sua volta innescherebbe una cascata di eventi che portano alla neurodegenerazione ed alla demenza.[4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ T. Morihara, T. Chu; O. Ubeda; W. Beech; GM. Cole, Selective inhibition of Abeta42 production by NSAID R-enantiomers. in J Neurochem, vol. 83, n. 4, Nov 2002, pp. 1009-12. PMID 12421374.
  2. ^ JL. Eriksen, SA. Sagi; TE. Smith; S. Weggen; P. Das; DC. McLendon; VV. Ozols; KW. Jessing; KH. Zavitz; EH. Koo; TE. Golde, NSAIDs and enantiomers of flurbiprofen target gamma-secretase and lower Abeta 42 in vivo. in J Clin Invest, vol. 112, n. 3, Aug 2003, pp. 440-9. DOI:10.1172/JCI18162, PMID 12897211.
  3. ^ T. Kukar, S. Prescott; JL. Eriksen; V. Holloway; MP. Murphy; EH. Koo; TE. Golde; MM. Nicolle, Chronic administration of R-flurbiprofen attenuates learning impairments in transgenic amyloid precursor protein mice. in BMC Neurosci, vol. 8, 2007, p. 54. DOI:10.1186/1471-2202-8-54, PMID 17650315.
  4. ^ DD. Christensen, Alzheimer's disease: progress in the development of anti-amyloid disease-modifying therapies. in CNS Spectr, vol. 12, n. 2, Feb 2007, pp. 113-6, 119-23. PMID 17277711.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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