Eptafluoropropano

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Eptafluoropropano
Modello molecolare dell'Eptafluoropropano
Modello molecolare dell'Eptafluoropropano
Nome IUPAC
1,1,1,2,3,3,3,-Eptafluoropropano
Nomi alternativi
Eptafluoropropano; Apaflurano; HFC-227ea; HFC-227; R-227ea
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CF3CHFCF3
Massa molecolare (u) 170,029 g/mol
Aspetto gas incolore
Numero CAS [431-89-0]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,46 g/cm3 a −16 °C
Temperatura di fusione −131 °C
Temperatura di ebollizione −16,4 °C
Punto critico 100 °C
Tensione di vapore (Pa) a 20 °C K 4 bar
Indicazioni di sicurezza
Flash point non infiammabile
Simboli di rischio chimico
gas compresso

attenzione

Frasi H 280
Consigli P 410+403 [1]

L'eptafluoropropano è un composto alifatico alogenato, gas incolore ed inodore. La sua formula è CF3CFHCF3 ed il suo nome IUPAC è 1,1,1,2,3,3,3-eptafluoropropano (i numeri indicano a quali atomi di carbonio è legato ciascun atomo di fluoro).

Usi[modifica | modifica sorgente]

L'eptafluoropropano è comunemente usato come agente antincendio (è anche chiamato HFC-227 o HFC-227ea), ma anche come atmosfera di protezione per molti liquidi e gas infiammabili.

L'HFC-227ea ricade nella categoria di Agente Antincendio Ecologico. L'uso dell'eptafluoropropano come protezione antincendio, prevede un'immissione nell'ambiente tra il 6,25% ed il 9% in volume, in funzione della quantità di materiali da proteggere.

L'eptafluoropropano è conosciuto anche come propellente in alcune applicazioni. Per esempio nella medicina per alcune formule aerosol[2]. Viene usato anche come antidolorifico per la pelle e per deodoranti (come gas)[3]. Sempre nel campo medico, viene usato nei dispenser per gli steroidi o per composizioni bronco-dilatatrici[4], ma anche per pulire apparecchi elettrici, specchi e plastiche[5].

L'eptafluoropropano è presente anche in miscele non-infiammabili e sterilizzanti, contenenti anche ossido di etilene. Indicata per sterilizzare apparecchi medici e plastiche[6], contiene anche anidride carbonica, argon e CHF3. Esistono miscele solo di eptafluoropropano ed ossido di etilene[7].

L'HFC-227ea può essere usato come atmosfera protettiva di materiali sensibili all'ossigeno presente nell'aria, per ridurre il loro tempo di degradazione. Il contenitore di solito ha un'atmosfera da almeno il 5% al 20% in volume, ma a volte arriva anche al 100% di eptafluoropropano. Nei prodotti che possono rientrare in questo uso dell'HFC-227ea, ci sono anche cibi, farmaci e composti chimici.

Proprietà chimico-fisiche[modifica | modifica sorgente]

A temperatura ambiente è un gas, la sua temperatura di ebollizione è di -16,4 °C. È leggermente solubile in acqua. Il fluoro, contenuto nella molecola, è un elemento molto elettronegativo, quindi la molecola è leggermente polare. Ma la polarità è data prevalentemente dal gruppo CFH centrale, perché i due gruppi CF3 sono simmetrici e bilanciano i loro momenti di dipolo magnetici.

L'HFC-227ea è stato il primo agente antincendio che preserva l'ozono in quanto non contiene atomi di cloro o bromo; per questo fu sostituito all'Halon 1301, tuttavia ha un significativo impatto in termini di effetto serra: la sua emivita nell'atmosfera infatti va dai 31 ai 42 anni circa. Comunque non lascia residui oleosi e può essere rimosso dagli ambienti tramite aerazione.

Contenendo alogeni, la sua reattività potrebbe essere alta. Tuttavia i composti alifatici alogenati sono generalmente incompatibili con agenti ossidanti o riducenti. Così come sono incompatibili con molte ammine, nitriti, composti mono o diazotati, metalli alcalini ed epossidi.

Indicazioni di sicurezza[modifica | modifica sorgente]

Ad alte temperature, l'eptafluoropropano si decompone e forma acido fluoridrico, infatti lascia un odore amaro e pungente. Se il prodotto è usato nelle percentuali normali, il livello dell'acido fluoridrico sprigionato è molto inferiore ai livelli pericolosi. Altri prodotti di decomposizione dell'eptafluoropropano sono il monossido di carbonio è l'anidride carbonica. Prima di rientrare in una stanza in cui è stato attivato un sistema antincendio a base di HFC-227ea, l'atmosfera dovrebbe essere controllata. L'HFC-227ea liquido, è un liquido compresso e, pertanto, causa congelamento (perché assorbe grandi quantità di calore per tornare al suo stato standard, il gas).

Può provocare asfissia per mancanza d'aria, specialmente in spazi chiusi. L'eptafluoropropano è un gas più pesante dell'aria, quindi inizialmente si diffonde verso il basso.

Misure antincendio[modifica | modifica sorgente]

Le bombole di HFC-227ea, se riscaldate, potrebbero esplodere. In caso di grosso incendio, raffreddare le bombole con molta acqua, da applicare dalla massima distanza possibile. Usare acqua vaporizzata per combattere i vapori[8].

Mezzi protettivi[modifica | modifica sorgente]

Evitare di respirare il gas o i suoi vapori. Indossare apparati respiratori con bombola d'ossigeno per evitare l'asfissia. Indossare indumenti protettivi.

Non maneggiare contenitori rotti, fino a che non ci siano i giusti mezzi e protezioni. Lavare qualsiasi quantità di sostanza a contatto con la pelle con abbondante acqua e sapone.

Misure di primo soccorso[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Spostare la vittima in un luogo all'aria aperta. Chiamare un medico. Se la vittima ha una respirazione difficoltosa o non respira più, dargli un respiratore, e somministrare ossigeno. Rimuovere ed isolare abiti e scarpe contaminati. In caso di contatto con il gas liquido, le parti congelate devono essere immerse in acqua tiepida. Tenere le vittime al caldo. Assicurarsi che il personale medico sia a conoscenza di tutte le misure di sicurezza.

Commercializzazione e produzione[modifica | modifica sorgente]

La commercializzazione vera e propria avviene attraverso i sistemi antincendio (bombole di HFC-227ea liquido).

L'eptafluoropropano può essere prodotto dalla reazione di acido fluoridrico anidro con l'esafluoropropene[9]

CF2=CF-CF3 + HF → CF3-CFH-CF3

Altri nomi commerciali dell'eptafluoropropano:

  • FE-227 o FM-200
  • Solkaflam 227
  • MH-227
  • NAF S 227

Immagini 3D della molecola[modifica | modifica sorgente]

Anaglifo dell'eptafluoropropano. Per una corretta visualizzazione, indossare gli occhialini con lenti blu e rosse.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Scheda del composto su IFA-GESTIS consultata il 13.08.2014
  2. ^ Canada Patent No. 2.086.492
  3. ^ Japan Patent No. 4.332.786
  4. ^ European Patent 562.032
  5. ^ PCT Application No. WO 9.322.415 A1
  6. ^ U.S. Pat. No. 5.314.682
  7. ^ U.S. Pat. No. 4.971.716
  8. ^ AAR,2003
  9. ^ U.K. Patent No. 902.590

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri agenti antincendio:

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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