Diclorodifluorometano
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| Diclorodifluorometano | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Diclorodifluorometano | |
| Nomi alternativi | |
| Freon-12 | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | CCl2F2 |
| Massa molecolare (u) | 120.91 g/mol |
| Aspetto | gas incolore con odore simil-etereo |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (kg·m−3, in c.s.) | 1.486 g/cm³ (−29.8 °C) |
| Solubilità in acqua | 0.286 g/l a 20 °C |
| Temperatura di fusione | −157.7 °C, 115 K, -252 °F |
| Temperatura di ebollizione | −29.8 °C, 243 K, -22 °F |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
Il diclorodifluorometano (R-12), commercializzato come Freon-12, è un alogenuro alchilico appartenente alla famiglia dei clorofluorocarburi (CFC) utilizzato come gas refrigerante e come propellente nelle bombolette spray.
Sintetizzato da Thomas Midgley nel 1931, questo gas non è più reperibile sul mercato per la pericolosità dimostrata a Montreal, è stato egregiamente sostituito dal R409 che possiede uguale comprimibilità e negli impianti frigoriferi può essere impiegato in sostituzione
Rientra fra i gas ritenuti dannosi per lo strato di ozono secondo il protocollo di Montreal.