Iodoformio

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Iodoformio
modello molecolare
Iodoformio ottenuto come precipitato dalla reazione fra acetone e iodio in soluzione acquosa alcalina, filtrato e seccato
Nome IUPAC
triiodometano
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CHI3
Massa molecolare (u) 393,7 g/mol
Aspetto solido giallo
Numero CAS [75-47-8]
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione 120 °C (393 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 302+312+332 - 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 280 - 305+351+338 [1]

Lo iodoformio o triiodometano è un alogenuro alchilico. A temperatura ambiente si presenta come un solido giallo dall'odore caratteristico che ricorda quello della trielina.

Sintesi[modifica | modifica wikitesto]

Si ottiene tramite la reazione dell'aloformio tra iodio, una base forte come l'idrossido di sodio o l'idrossido di potassio e uno di questi composti: metil chetoni, acetaldeide, etanolo ed alcuni alcoli secondari.

Analisi chimica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Saggio dello iodoformio.

In chimica analitica, per il suo aspetto e per il suo punto di fusione facilmente verificabile, è il risultato della reazione dell'aloformio condotta con iodio allo scopo di identificare i metilchetoni (composti chimici la cui struttura contiene il gruppo CH3-CO-R) ed i metilalcoli (CH3-CHOH-R). Solo questi composti infatti producono un precipitato giallo di iodoformio per reazione con iodio in ambiente alcalino.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Trova impiego come antisettico e disinfettante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 26.01.2012

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