Esafluoruro di zolfo

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Esafluoruro di zolfo
Struttura
Modello a sfere e bastoncini
Modello 3D della molecola
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare SF6
Massa molecolare (u) 146,06 g/mol
Aspetto gas incolore ed inodore
Numero CAS [2551-62-4]
Numero EINECS 219-854-2
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1.329
Densità (kg·m−3, in c.s.) 6.164 g/L ad 1 bar (~5,1 volte più denso dell'aria)
Solubilità in acqua Bassa
Temperatura di fusione −64 °C (209 K) (sublima);

decompone a 773 K (500 °C)

Temperatura di ebollizione Sublima a condizioni normali
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
gas compresso

attenzione

Frasi H 280
Consigli P 410+403 [1]

L'esafluoruro di zolfo è un composto inorganico con formula SF6. È un gas trasparente, privo di odore, non-tossico e non-infiammabile (sotto condizioni standard); ad 1 bar ha densità 6.164 g/L (è circa 5.1 volte più denso dell'aria).
SF6 ha una geometria ottaedrica, consistente in sei atomi di fluoro legati ad un atomo centrale di zolfo. È una molecola ipervalente. È poco solubile in acqua ma solubile in solventi organici apolari. È generalmente trasportato in forma liquefatta.

Sintesi e reazioni[modifica | modifica sorgente]

SF6 può essere preparato a partire dagli elementi, tramite esposizione di S8 (solido) a F2 (gas). Questo è il metodo scoperto e usato da Henri Moissan e Paul Lebeau nel 1901. Durante la sintesi si formano altri fluoruri i quali vengono eliminati tramite calore e lavando il prodotto con NaOH.
SF6 è un gas inerte e non è praticamente usato in reazioni di sintesi di altri prodotti.

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • come gas tracciante in esperimenti per controllare ventilazione, perdite o infiltrazioni in edifici; è usato anche in idrogeologia.
  • nella metallurgia per la produzione di alluminio e magnesio;
  • nella fabbricazione di semiconduttori grazie al suo carattere inerte ed all'elevata densità (l'aria e gli inquinanti, più leggeri, vengono così allontanati);
  • è un mezzo dielettrico ideale e può essere usato in alcuni apparecchi elettrici ad alta tensione e negli acceleratori di particelle (bassa tendenza ad ionizzarsi);
  • in ambito medico per la disinfezione di presidi respiratori contro i microbi aerobi;
  • in ambito medico come mezzo di contrasto in ecografia (sotto forma di microbolle iniettabili);
  • nella fabbricazione di innovative celle fotovoltaiche denominate black silicon;

Data la sua elevata densità l'esafluoruro di zolfo è usato come trucco magico per simulare la presenza di "acqua invisibile" sulla quale far galleggiare oggetti leggeri (ad esempio una barchetta di alluminio). Un altro effetto è la capacità di SF6 di alterare la voce: inalando una piccola quantità del gas si ottiene una voce più profonda; tale comportamento è opposto a quello che si ottiene inalando elio che, essendo meno denso dell'aria, provoca aumento nell'altezza della voce.

Aspetti ambientali[modifica | modifica sorgente]

SF6 è un gas serra cioè uno dei gas che contribuiscono all'aumento dell'effetto serra

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 05.12.2012

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • E. Quaia, Mezzi di contrasto in ecografia: applicazioni addominali, Springer, 2007. ISBN 9788847006164

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]