Fluoruro ferrico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fluoruro ferrico
Struttura cristallina del fluoruro di ferro (III)
Nome IUPAC
fluoruro di ferro (III)
Nomi alternativi
fluoruro ferrico, trifluoruro ferrico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare FeF3
Massa molecolare (u) 112,85 g/mol[1]
Aspetto solido verde pallido (anidro) o rosa (tri-idrato)
Numero CAS [7783-50-8]
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 3,87 g/cm3 a 68,0 °C[2]
Solubilità in acqua lievemente solubile
Temperatura di fusione > 1832 °C[3]
Temperatura di ebollizione > 1832 °C (sublimazione)[4]
Indicazioni di sicurezza
Temperatura di autoignizione Non infiammabile[5]
Simboli di rischio chimico
corrosivo irritante

pericolo

Frasi H 302 - 312 - 314 - 332
Consigli P 280 - 305+351+338 - 310 [6]

Il fluoruro ferrico è il sale di ferro III con il fluoro, con formula FeF3.

Si può trovare sia come forma anidra (verdastra) oppure come tri-idrato di color rosa. La forma anidra contiene unità cristalline di FeF6 di forma ottaedrica che condividono i vertici[7] È leggermente solubile in acqua, formando composti acidi.

Proprietà magneto-ottiche[modifica | modifica wikitesto]

Il fluoruro di ferro ha proprietà magneto-ottiche interessanti in un intervallo di frequenze che include anche la maggior parte dello spettro del visibile.

Indicazioni di sicurezza[modifica | modifica wikitesto]

Può generare fumi o vapori di fluoruri e acido fluoridrico[8]

Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Tossicità[modifica | modifica wikitesto]

  • Inalazione: I fluoruri inorganici generalmente sono irritanti.
  • Ingestione: L'ingestione di composti del ferro può causare letargia, conati di vomito, pulsazioni veloci e deboli, bassa pressione sanguigna e coma[9]

Misure antincendio[modifica | modifica wikitesto]

Il composto in sé non brucia o brucia con difficoltà, quindi usare i metodi adatti a spegnere il fuoco circostante.[10]

Interventi di primo soccorso[modifica | modifica wikitesto]

  • Contatto con gli occhi: sciacquare abbondantemente con acqua per almeno 15 minuti. Consultare un medico.
  • Contatto con la pelle: lavare con acqua e sapone.
  • Ingestione: bere acqua, latte o carbone attivo e indurre il vomito[11].

Stoccaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il composto, se pur poco solubile, è dannoso per l'ambiente, quindi allontanare ogni fonte d'acqua. Mantenere il composto lontano dal fonti d'acqua e fognature. Costruire paratie per contenere il flusso, se necessario.

  • In caso di caduta in terra: coprire il solido con pellicole di plastica per preventire la dissoluzione con la pioggia (se all'aperto) o dall'acqua necessaria a spegnere incendi.
  • In caso di caduta in acqua: Neutralizzare con ossido di calcio (CaO), calcare in polvere (CaCO3) o bicarbonato di sodio (NaHCO3. Aggiustare il pH a neutrale (pH=7). Usare pompe meccaniche e macchinari adatti per rimuovere masse immobili o precipitati[12].

Mezzi protettivi individuali[modifica | modifica wikitesto]

Indossare occhiali, guanti di neoprene o cloruro, respiratori con filtro e grembiule per prodotti chimici.

Reattività[modifica | modifica wikitesto]

I sali acidi, come il fluoruro di ferro, sono generalmente solubili (anche in piccola parte) in acqua. Le soluzioni risultanti conterranno moderate concentrazioni di ioni idrogeno e avranno un pH minore di 7,0. Questi sali reagiscono come acidi per neutralizzare ambienti o composti basici. Queste neutralizzazioni generano calore, ma in quantità minore o molto minore di quello generato dalla neutralizzazione di acidi inorganici, ossiacidi e acidi carbossilici. Inoltre, questi sali, non reagiscono ad agenti ossidanti o riducenti. Specificatamente il fluoruro ferrico, quando riscaldato sotto vuoto, si decompone per formare FeF2 e F2 (gassoso)[7] In fase gassosa, a 1260 K la struttura diventa planare, D3h con un legame Fe-F di lunghezza 176,3 picometri[13].

La formazione di fluoruro ferrico può essere stata responsabile dell'esplosione di un cilindro che conteneva il gas F2 in pressione, verificatosi in un laboratorio dell'Università della California[14].

Il floururo ferrico è usato per catalizzare reazioni organiche.

Anaglifo 3D[modifica | modifica wikitesto]

Anaglifo 3D del fluoruro ferrico. Per la corretta visualizzazione usare gli occhialini con lenti blu e rosse.

Fluoruro ferrico.jpg

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ USCG, 1999
  2. ^ USCG, 1999
  3. ^ USCG, 1999
  4. ^ USCG, 1999
  5. ^ USCG, 1999
  6. ^ Sigma Aldrich; rev. del 23.12.2011
  7. ^ a b Greenwood, Norman N.; Earnshaw, A., Chemistry of the Elements, 2ª ed., Oxford, Butterworth-Heinemann, 1997, ISBN 0080379419.
  8. ^ USCG, 1999
  9. ^ USCG, 1999
  10. ^ (AAR, 2003)
  11. ^ USCG, 1999
  12. ^ AAR, 2003
  13. ^ M Hargittai, Kolonits M., Tremmel J., Fourquet J. and Ferey G., The molecular geometry of iron trifluoride from electron diffraction and a reinvestigation of aluminum trifluoride in Structural Chemistry, vol. 1, nº 1, gennaio 1990, pp. 75–78, DOI:10.1007/BF00675786.
  14. ^ A recent explosion of a lecture size cylinder of Hydrogen Fluoride... has renewed concerns that compressed gas cylinders can be especially dangerous.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]