Temperatura di autoignizione
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La temperatura di autoignizione (o di autoaccensione) di un combustibile è la temperatura minima alla quale la sostanza inizia spontaneamente a bruciare in presenza di ossigeno, senza sorgenti esterne di innesco (come fiamme o candele). La stessa temperatura costituisce infatti innesco sufficiente alla combustione.
La più bassa temperatura alla quale una sostanza si incendia in presenza di una sorgente esterna di accensione è conosciuta come flash point.
Per misurare sia la temperatura di autoignizione che il flash point si utilizza lo stesso apparato chiamato dispositivo di Pensky-Martens.
La temperatura di autoaccensione di alcuni materiali combustibili:
- Metano 538 °C
- Benzina 246 °C
- Carta 230 °C
- Lana 205 °C
[modifica] Curiosità
La temperatura di autoaccensione della carta, 451 gradi Fahrenheit, (che corrispondono a circa 233 gradi Celsius), è molto conosciuta, grazie al popolare romanzo Fahrenheit 451 scritto da Ray Bradbury, e di cui è stata trasposta una versione cinematografica. Tecnicamente il valore di 451 °F è, ovviamente, solo indicativo in quanto la reale temperatura di autoignizione della carta varia a seconda del tipo di carta stessa.