Bromo

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Bromo
Aspetto
Aspetto dell'elemento
liquido volatile rosso bruno
Generalità
Nome, simbolo, numero atomico bromo, Br, 35
Serie alogeni
Gruppo, periodo, blocco 17, 4, p
Densità 3119 kg/m³
Configurazione elettronica
Configurazione elettronica
Proprietà atomiche
Peso atomico 79,904 amu
Raggio atomico (calc.) 115 (94) pm
Raggio covalente 114 pm
Raggio di van der Waals 185 pm
Configurazione elettronica [Ar]3d10 4s24p5
e per livello energetico 2, 8, 18, 7
Stati di ossidazione ±1,5 (acido forte)
Struttura cristallina ortorombica
Proprietà fisiche
Stato della materia liquido
Punto di fusione 265,8 K (-7,2 °C)
Punto di ebollizione 332 K (59 °C)
Punto critico 314,85 °C a 10,34 MPa
Volume molare 19,78 × 10-6 m³/mol
Entalpia di vaporizzazione 15,438 kJ/mol
Calore di fusione 5,286 kJ/mol
Tensione di vapore 5800 Pa a 280,1 K
Velocità del suono 206 m/s a 293,15 K
Altre proprietà
Numero CAS 7726-95-6
Elettronegatività 2,96 (Scala di Pauling)
Calore specifico 480 J/(kg*K)
Conducibilità elettrica nessun dato
Conducibilità termica 0,122 W/(m*K)
Energia di prima ionizzazione 1139,9 kJ/mol kJ/mol
Energia di seconda ionizzazione 2103 kJ/mol
Energia di terza ionizzazione 3470 kJ/mol
Energia di quarta ionizzazione 4560 kJ/mol
Energia di quinta ionizzazione 5760 kJ/mol
Energia di sesta ionizzazione 8550 kJ/mol
Energia di settima ionizzazione 9940 kJ/mol
Energia di ottava ionizzazione 18600 kJ/mol
Isotopi più stabili
iso NA TD DM DE DP
79Br 50,69 Br è stabile con 44 neutroni
81Br 49,31% Br è stabile con 46 neutroni
iso: isotopo
NA: abbondanza in natura
TD: tempo di dimezzamento
DM: modalità di decadimento
DE: energia di decadimento in MeV
DP: prodotto del decadimento

Il bromo è l'elemento chimico di numero atomico 35. Il suo simbolo è Br. Il suo nome deriva dal greco βρόμος, bròmos, che significa «fetore». Fa parte del gruppo chimico degli alogeni.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Il bromo è un non metallo liquido a temperatura ambiente.[1] Si presenta come un liquido pesante, scorrevole, di colore rosso-bruno (simile a quello del diossido di azoto) facile all'evaporazione e contraddistinto da un odore intenso e sgradevole. In quanto alogeno, la sua reattività chimica è analoga a quella del cloro o dello iodio e intermedia – in termini di attività – a questi due elementi. Si scioglie molto bene in acqua e nei solventi organici, cui conferisce un tipico colore arancione. Reagisce con molti elementi ed ha un forte effetto candeggiante.

Il bromo è un elemento molto reattivo ed ha un comportamento fortemente ossidante in presenza di acqua, con la quale disproporziona trasformandosi in ione ipobromito ed ione bromuro. Reagisce facilmente con numerosi composti organici – ammine, fenoli, alcheni, idrocarburi alifatici ed aromatici, chetoni ecc. - per addizione o per sostituzione. Verso i metalli è molto più reattivo se in presenza di acqua, tuttavia il bromo anidro reagisce energicamente con l'alluminio, con il mercurio, con il titanio e con tutti i metalli alcalini ed alcalino-terrosi.

Estrazione[modifica | modifica sorgente]

La maggior parte del bromo viene estratta dall'acqua di mare, in cui è presente sotto forma di bromuro. Passando del gas cloro in una soluzione di bromo a temperature superiori a 700 °C si ha la reazione:[2]

2Br- + Cl2 → Br2 + 2Cl-

Il cloro rimane in soluzione come cloruro mentre il bromo puro gassoso viene mandato in un condensatore e immagazzinato[3].

Applicazioni[modifica | modifica sorgente]

Il bromo si usa per fabbricare una grande varietà di composti utilizzati nell'industria e nell'agricoltura. Tradizionalmente il principale uso del bromo è nella produzione dell'1,2-Dibromoetano utilizzato come antidetonante per la benzina super, ora non più utilizzata per ragioni di inquinamento.

Il bromo è utilizzato anche per produrre fumogeni, sostanze ignifughe, composti per la depurazione delle acque, coloranti, medicinali, disinfettanti, bromuri inorganici per pellicole fotografiche (bromuro d'argento).

Il bromo è utilizzato per produrre olio vegetale brominato, un emulsionante in varie bevande al sapore di limone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il bromo (dal greco bromos, cattivo odore) è stato scoperto da Antoine Balard nelle paludi salmastre di Montpellier nel 1826 ma non è stato prodotto in quantità fino al 1860.

Disponibilità[modifica | modifica sorgente]

Il bromo si trova in natura sotto forma di bromuro in modo molto diffuso nelle rocce superficiali. A causa del dilavamento, i sali di bromo si sono accumulati nell'acqua dei mari (85 ppm) e potrebbero essere estratti a costi accettabili dalle saline e dal Mar Morto (fino a 5.000 ppm).

Nel 2001 sono state prodotte circa 500.000 tonnellate di bromo (per un valore di 2,5 miliardi di $): i maggiori produttori sono stati Stati Uniti e Israele. A causa del suo alto costo (anche 5$ al chilo), il bromo si ricicla piuttosto che gettarlo come rifiuto.

Precauzioni[modifica | modifica sorgente]

Simboli di rischio chimico

molto tossico corrosivo pericoloso in ambiente
pericolo


frasi H: 330 - 314 - 400
consigli P: 210 - 273 - 304+340 - 305+351+338 - 309+310 - 403+233 [4]


Le sostanze chimiche
vanno manipolate con cautela

Avvertenze

Il bromo puro è fortemente irritante e, in forma concentrata, produce dolorose vesciche sulla pelle nuda, specialmente sulle mucose. Anche piccole quantità di vapori di bromo (da 10 ppm in su) possono avere effetti sulla respirazione e in quantità maggiore può danneggiare seriamente l'apparato respiratorio.

Per la sua pericolosità occorre indossare occhiali di protezione ed assicurare un'adeguata ventilazione durante la manipolazione di questa sostanza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In genere come "temperatura ambiente" si assumono la temperatura di 25 °C (ovvero 298 K), per cui gli unici elementi che abbiano una temperatura di fusione minore di questa sono bromo (Tfus = 265,95 K) e mercurio (Tfus = 234,32 K), ma siccome nella sua accezione più generale la temperatura ambiente può essere qualsiasi temperatura compatibile con le condizioni meteorologiche, si può dire che anche gli elementi metallici cesio (Tfus = 301,59 K), gallio (Tfus = 302,91 K), francio (Tfus = 300,15 K) e rubidio (Tfus = 312,46 K) sono liquidi a temperature "prossime" a quella ambiente.
  2. ^ Rolla, op. cit., p. 301
  3. ^ www.ucc.ie: Bromine
  4. ^ scheda del bromo su IFA-GESTIS

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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