Acido elaidinico
| Acido elaidinico | |
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| Nome IUPAC | |
| acido trans-9-ottadecenoico | |
| Nomi alternativi | |
| acido elaidinico acido trans-oleico C18: ω9 |
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C18H34O2 |
| Massa molecolare (u) | 282,45 |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Solubilità in acqua | insolubile |
| Temperatura di fusione | 46 °C (319 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
L'acido elaidinico è un acido grasso a 18 atomi di carbonio monoinsaturo trans in posizione 9. Si tratta dell'isomero dell'acido oleico e per questo viene talvolta indicato come acido trans-oleico.
Si forma principalmente durante l'indurimento degli olii vegetali in quantità che variano a seconda del catalizzatore utilizzato. Se ne riscontra la presenza anche nell'olio di sansa dovuta all'isomerizzazione dell'acido oleico durante l'essiccamento delle sanse in contenitori metallici che catalizzano la reazione.[1]
Può essere analizzato mediante gascromatografia del campione transesterificato: nel cromatogramma appare un picco (solitamente piccolo) poco prima di quello dell'acido oleico.
L'introduzione di acido elaidinico con l'alimentazione causa l'aumento dell'attività del CETP, aumentano le VLDL e diminuisce il colesterolo HDL.[2]
Note [modifica]
- ^ Cappelli, op. cit., pag. 546
- ^ M.Abbey, P.J.Nestel, Plasma cholesteryl ester transfer protein activity is increased when trans-elaidic acid is substituted for cis-oleic acid in the diet Atherosclerosis 1994, 106 (1): 99–107
Bibliografia [modifica]
- P. Cabras; A. Martelli, Chimica degli alimenti, Piccin. ISBN 88-299-1696-X
- P. Cappelli; V. Vannucchi, Chimica degli alimenti, Zanichelli. ISBN 88-08-07589-3
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