Acido caffeico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Acido caffeico
formula di  struttura
CaffeicAcid3d.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C9H8O4
Massa molecolare (u) 180,16
Aspetto solido giallo
Numero CAS [331-39-5]
PubChem 689043
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,478
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Nocivo
Frasi R 40

L'acido caffeico è un acido organico che deriva dall'acido cinnamico. Deriva dall'acido 4-idrossicinnamico e la sua struttura base è l'anello catecolico (1,2-diossibenzenico).

Chiamato così perché originariamente trovato negli estratti di caffè, è stato successivamente riscontrato ampiamente in natura. Come tale e derivato (acidi caffeici/clorogenici) è presente nell'angelica, nell'arnica, nella bardana, nella fumaria, nella melissa ed in elevate percentuali nel propoli. Alimenti in cui è particolarmente rappresentato sono la cicoria, il carciofo, i piselli, e le fragole.

Come tale è dotato di proprietà antibiotica verso certi germi patogeni intestinali. Ha debole effetto anti-infiammatorio ed è dimostrato inibire l'enzima xantina-ossidasi, che trasforma la xantina in acido urico, responsabile dei fenomeni gottosi quando eccessivamente presente nei tessuti.

Nelle piante, l'acido caffeico (al centro) si forma dall'acido 4-idrossicinnamico (a sinistra) ed è trasformato in acido ferulico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]