Acido gliossilico
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| Acido gliossilico | |
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| Nome IUPAC | |
| Acido ossoetanoico | |
| Nomi alternativi | |
| Acido formilformico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C2H2O3 |
| Massa molecolare (u) | 74.04 g mol-1 |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di ebollizione | 111 °C |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 317 - 318 |
| Consigli P | 280 - 305+351+338 [1] |
L'acido gliossilico (o acido ossoacetico) è un composto organico caratterizzato da formula chimica C2H2O3.
Il composto è una aldeide ed un acido carbossilico. Il composto è formato dall'ossidazione organica dell'acido glicolico o dalla ozonolisi dell'acido maleico. L'acido gliossilico è disponibile in commercio come un monoidrato o in soluzione acquosa.
Quando il carbossile dell'acido gliossilico perde un protone, si converte in gliossilato. Questo composto è un intermedio del ciclo del gliossilato, che permette ad organismi come batteri[2], funghi e piante[3] di convertire gli acidi grassi in carboidrati. Il gliossilato è il prodotto di scarto del processo di amidazione nella biosintesi di diversi peptidi amidati.
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 03.08.2012 riferita al monoidrato
- ^ (EN) Holms WH (1987). Control of flux through the citric acid cycle and the glyoxylate bypass in Escherichia coli. Biochem Soc Symp. 54: 17-31. PMID 3332993.
- ^ (EN) Escher CL, Widmer F (1997). Lipid mobilization and gluconeogenesis in plants: do glyoxylate cycle enzyme activities constitute a real cycle? A hypothesis. Biol Chem. 378: 803-813. PMID 9377475.
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