Acido gallico
| Acido gallico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido 3,4,5-triidrossibenzoico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C7H6O5 |
| Massa molecolare (u) | 170,12 |
| Aspetto | bianco, giallo chiaro |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,7 |
| Proprietà termochimiche | |
| Indicazioni di sicurezza | |
L'acido gallico o acido triidrossibenzoico è un acido organico contenuto in molti prodotti di origine vegetale. La formula chimica è C6H2(OH)3COOH.
Tra i fenoli di origine naturale rientra nella categoria degli acidi fenolici; ha azione antiossidante.
Il suo nome ha origine dalle galle, escrescenze che si formano sulle foglie o sui rami dei vegetali, dovute alla parassitosi di funghi, batteri, insetti o acari.
Indice |
[modifica] Biochimica
L'acido gallico è prodotto dalla pianta per combattere la proliferazione cellulare. È comune nelle specie vegetali legnose, presente in forma solubile come estere dell'acido chinico o legato a glucosio nei gallotannini. Oltre a trovarsi nelle foglie e nelle radici di alcune piante si trova anche nei semi e nei frutti come le olive, ed è per questo uno dei polifenoli contenuti nell'olio d'oliva. Si trova anche in more, lamponi, fragole e mango.
[modifica] Usi
[modifica] Applicazioni mediche
L'acido gallico è un potente antiemorragico ed è utilizzato nei casi di menorragia.
[modifica] Collegamenti esterni
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