Acido malico

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Acido malico
formula di struttura
Nome IUPAC
acido 2S-idrossi-1,4-butandioico
Nomi alternativi
acido L-(-)-idrossisuccinico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare HOOCCH(OH)CH2COOH
Massa molecolare (u) 134,09 g/mol
Aspetto solido bianco
Numero CAS 97-67-6
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,60 (20 °C)
Solubilità in acqua (20 °C) completamente solubile
Temperatura di fusione (K) 374 (101 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 413 (140 °C) (decomposizione)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico

Irritante    


frasi R: R 36
frasi S: S --

L' acido L-(-)-malico (o acido L-(-)-idrossisuccinico) è un acido carbossilico chirale.

A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco dall'odore tenue. È un composto irritante.

Si trova nel vino, essendone uno dei principali costituenti l'acidità fissa (assieme al tartarico). In annate poco favorevoli e con uve immature la sua concentrazione sale: il sapore di mela verde riscontrabile nelle uve immature è dato dall'acido malico. È responsabile di sensazioni poco piacevoli, spesso legate alla immaturità del vino. È un acido instabile e può venire facilmente degradato, con la fermentazione malolattica, in acido lattico, che è meno aspro e quindi rende il vino meno aggressivo. Durante la fermentazione malolattica il pH aumenta in genere di 0,3-0,5 unità. Di qui la necessità, prima della vinificazione, di tenere in considerazione questa ulteriore (a quella in fermentazione alcolica) perdita di acidità. Nelle piante vegetali è uno dei costituenti del succo vacuolare e come acido organico ha la funzione di riserva. La principale funzione che svolge nelle cellule vegetali è quella di mantenere un idoneo equilibrio omeostatico.

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