Acido tricloroacetico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Acido tricloroacetico
formula di struttura
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CCl3COOH
Massa molecolare (u) 163,39 g/mol
Aspetto solido incolore
Numero CAS [76-03-9]
Proprietà chimico-fisiche
Solubilità in acqua 1600 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione (K) 327 (54 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 470 (197 °C)
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol−1) -503,3
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
Corrosivo Pericoloso in ambiente

pericolo

Frasi H 314 - 335 - 410
Consigli P 273 - 280 - 301+330+331 - 305+351+338 - 309+310 [1]

L' acido tricloroacetico è un acido carbossilico. La sua struttura è assimilabile a quella di una molecola di acido acetico i cui tre atomi di idrogeno non acidi sono stati sostituiti da altrettanti atomi di cloro.

Questi tre atomi sostituiti spostano la carica elettronica del carbonio α verso sè stessi, determinando una condizione di parziale elettron-deficienza sul carbonio sopraindicato, il quale richiama a sua volta la carica elettronica del carbonio adiacente e quindi dell'ossigeno, che tenderà a dissociare in maniera più significativa il protone (se posto in ambiente acquoso), determinando un valore di Ka di 10-1, cioè molto maggiore rispetto all'acido acetico (che ha una Ka quattro volte inferiore).

A temperatura ambiente si presenta come un solido incolore dall'odore pungente. È un composto corrosivo.[2] Trova esteso impiego nella chimica biologica perché sue soluzioni all'1 o 5% sono comunemente impiegate in laboratorio per precipitare le proteine in soluzione. Qualsiasi soluzione che contenga proteine in soluzione (es. plasma, sonicati tissutali, ecc.) se addizionata con pari volume di acido tricloroacetico al 6%, porta la concentrazione di acido al 3%, con un pH inferiore a 2. A tale valore di acidità tutte le proteine in soluzione si aggregano e precipitano, permettendo la loro separazione dal solvente.

L'acido tricloroacetico è inoltre utilizzato in medicina dermatologica per il trattamento locale delle verruche, poiché agisce da agente corrosivo, facendo precipitare le proteine e disidratando l'ambiente circostante, favorendo l'eliminazione della parte malata. Va usato con attenzione (se versato sui tessuti confinanti può alterare la pelle sana, causando ulcerazioni e lisi dei tessuti superficiali e profondi quali epidermide e derma).[3]

[modifica] Note

  1. ^ scheda dell'acido tricloroacetico su IFA-GESTIS
  2. ^ Wiley DJ, et al. (2002). External genital warts: Diagnosis, treatment, and prevention. Clinical Infectious Diseases, 35(Suppl 2): S210–S224
  3. ^ The Carcinogenic Potency Database (CPDB)
chimica Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue