Acido glutammico
| Acido glutammico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| acido 2(S)-ammino-1,5-pentandioico | |
| Abbreviazioni | |
| E GLU |
|
| Nomi alternativi | |
| acido L-glutammico
acido L-α-amminoglutarico |
|
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | C5H9NO4 |
| Massa molecolare (u) | 147,13 |
| Aspetto | solido cristallino biancastro |
| Numero CAS | [] |
| PubChem | |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Costante di dissociazione acida a 293 K | pK1: 2,10 pK2: 9,47 |
| Punto isoelettrico | 3,15 |
| Solubilità in acqua | 11,1 g/l a 298 K |
| Temperatura di fusione | 160 °C (433 K) |
| Proprietà termochimiche | |
| ΔfH0 (kJ·mol−1) | −1009,7 |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | --- |
| Consigli P | ---[1] |
L'acido glutammico è un amminoacido polare, la sua molecola è chirale.
L'enantiomero L è uno dei 20 amminoacidi ordinari, il suo gruppo laterale reca un carbossile, che gli conferisce il comportamento acido da cui prende il nome.
Negli esseri umani non è un amminoacido essenziale, ovvero l'organismo umano è in grado di sintetizzarlo, è un composto essenziale di importanza critica per il funzionamento della cellula, tuttavia è definito condizionatamente essenziale in quanto il suo fabbisogno aumenta in caso di stress psicofisico e malattie, che il corpo non riesce a coprire.
Oltre al suo ruolo di costituente delle proteine, nel sistema nervoso è anche un neurotrasmettitore eccitatorio ed un precursore dell'acido gamma-amminobutirrico (GABA).
L'acido glutammico non attraversa la barriera ematoencefalica; per giungere al cervello, dove viene usato per la sintesi proteica, viene convertito in glutammina.
Si ipotizza che l'acido glutammico sia coinvolto nel cervello in funzioni cognitive quali l'apprendimento e la memoria, benché in quantità eccessive possa causare danni neuronali da eccitotossicità tipici di sclerosi progressive (come la sclerosi laterale amiotrofica) e della malattia di Alzheimer.
Il sale sodico dell'acido glutammico, il glutammato monosodico o glutammato di sodio (MSG–Mono sodium glutamate), è ampiamente usato nell'industria alimentare come esaltatore di sapidità. Nell'Unione Europea, il glutammato monosodico viene classificato come additivo alimentare (e identificato con il codice E621) ed esistono delle direttive che ne regolamentano l'utilizzo negli alimenti.
Indice |
Note[modifica]
- ^ scheda dell'acido glutammico su IFA-GESTIS
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Acido glutammico
Collegamenti esterni[modifica]
- Acido glutammico in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013