Penicillamina

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Penicillamina
Penicillamine structure.png
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C5H11NO2S
Massa molecolare (u) 149.212
Numero CAS [52-67-5]
Codice ATC M01CC01
PubChem 5852
DrugBank APRD01171
Dati farmacologici
Modalità di
somministrazione
orale
Dati farmacocinetici
Biodisponibilità Variabile
Metabolismo Epatico
Emivita 1 ora
Escrezione Renale
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

La penicillamina, derivato dall'idrolisi dell'antibiotico penicillina, è un farmaco senza attività antimicrobica che mostra una azione di tipo chelante ed antiinfiammatoria in alcune forme di artrite.

Strutturalmente si relaziona con l'amminoacido cisteina, ragion per cui è anche conosciuta come beta-dimetilcisteina.

Indicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Si usa nel trattamento delle seguenti patologie:

Meccanismo di azione[modifica | modifica wikitesto]

La penicillamina può chelare il rame e permetterne una più facile escrezione nelle urine. Ecco perché trova indicazione elettiva nella malattia di Wilson, che comporta l'accumulo di rame nei tessuti. Viene impiegata anche nel trattamento dell'artrite reumatoride (RA), appartenendo alla categoria di farmaci chiamati DMARDs (Disease-Modifying Anti-aRthritic Drugs; anti-artritici modificatori della risposta).

I meccanismi molecolari alla base della sua azione farmacologica sono multipli (vedere Referenze bibliografiche):

a) inibizione della mieloperossidasi dei leucociti, responsabile della produzione di ipoclorito, composto pro-infiammatorio rilasciato nelle lesioni flogistiche;

b) inibizione dell'enzima carbossipeptidasi A e di alcune metalloproteasi della matrice extracellulare, per rilascio dell'atomo di zinco dal loro sito catalitico;

c) la chelazione del rame dagli enzimi delle cellule immunitarie, riduce l'attività di alcuni di essi coinvolti nella sintesi di citochine (come la calcineurina) o nello "scavenging" dei radicali liberi dell'ossigeno (come la superossido dismutasi 1; Cu-Zn SOD).

Effetti secondari[modifica | modifica wikitesto]

Reazioni di ipersensibilità: rash, prurito, febbre, ematuria, proteinuria, leucopenia, trombocitopenia, anemia emolitica, agranulocitosi, epatite, pancreatite, anoressia, nausea, disgeusia, vomito e dolore epigastrico.

L'assunzione cronica può indurre pemfigo, sindromi autoimmunitarie simili al lupus eritematoso con comparsa di anticorpi anti-nucleo (ANA) e miastenia gravis.

Referenze bibliografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Cuperus RA, Muijsers AO, Wever R. The effect of D-penicillamine on human myeloperoxidase, a mechanism for the efficacy of the drug in rheumatoid arthritis. Biochim Biophys Acta. 1983 Nov 28; 749(1):18-23.
  • Cuperus RA, Muijsers AO, Wever R. Antiarthritic drugs containing thiol groups scavenge hypochlorite and inhibit its formation by myeloperoxidase from human leukocytes. A therapeutic mechanism of these drugs in rheumatoid arthritis? Arthritis Rheum. 1985 Nov; 28(11):1228-33.
  • Cuperus RA et al. The effect of D-penicillamine on myeloperoxidase: formation of compound III and inhibition of the chlorinating activity. Biochim Biophys Acta 1987; 912(1):124-31.
  • Brewer GJ. Practical recommendations and new therapies for Wilson's disease. Drugs. 1995 Aug;50(2):240-9.
  • Tariciotti G et al. Drugs inhibiting the hepatic fibrogenesis.[Article in Italian]. Minerva Gastroenterol Dietol. 1998 Mar; 44(1):23-42.
  • Chong CR, Auld DS. Inhibition of carboxypeptidase A by D-penicillamine: mechanism and implications for drug design. Biochemistry. 2000 Jun 27; 39(25):7580-88.
  • Brewer GJ. Anticopper therapy against cancer and diseases of inflammation and fibrosis. Drug Discov Today. 2005 Aug 15;10(16):1103-09.
  • Wood PL, Khan MA, Moskal JR. Mechanism of action of the disease-modifying anti-arthritic thiol agents D-penicillamine and sodium aurothiomalate: restoration of cellular free thiols and sequestration of reactive aldehydes. Eur J Pharmacol. 2008 Feb 2; 580(1-2):48-54.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 03.08.2012

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]