Acido glicolico
| Acido glicolico | |
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| Nomi alternativi | |
| acido idrossiacetico
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| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | HOCH2COOH |
| Massa molecolare (u) | 76,05 g/mol |
| Aspetto | solido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1,49 (25 °C) |
| Solubilità in acqua | (20 °C) solubile |
| Temperatura di fusione (K) | 336 (63 °C) |
| Temperatura di ebollizione (K) | 373 (100 °C) (decomposizione) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Flash point (K) | >573 (300 °C) (decomposizione) |
| Simboli di rischio chimico | |
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pericolo |
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| Frasi H | 302 - 314 |
| Consigli P | 260 - 280 - 301+330+331 - 305+351+338 - 309+310 [1] |
L' acido glicolico (o acido idrossiacetico) è un acido carbossilico e strutturalmente è il più piccolo appartenente alla classe degli α-idrossi acidi (composti che contengono sia un gruppo carbossilico, sia un gruppo ossidrile). Si tratta di un composto corrosivo, che a temperatura ambiente si presenta solido, incolore ed inodore. I cristalli di acido glicolico sono solubili in acqua (0.1 g/ml), alcoli, acetone ed acetato di etile. Si riscontra anche una debole tendenza alla solubilizzazione in etere dietilico e solventi alifatici.
L'acido glicolico viene estratto dalla canna da zucchero, dalla barbabietola e dall'uva immatura. Dalla polimerizzazione dell'acido glicolico si ottiene l'acido poliglicolico (un polimero appartenente alla classe dei poliesteri) sebbene la principale via di sintesi di tale polimero preveda comunemente l'utilizzo del dimero dell'acido glicolico (glicolide).
La classificazione NFPA 704 per l'acido glicolico è: Salute = 1, Infiammabilità = 1, Reattività = 0.
[modifica] Usi
Grazie alla sua eccellente capacità di penetrare gli strati della pelle, l'acido glicolico viene utilizzato nei prodotti per la cura della pelle, in particolare come "agente esfoliante". Soluzioni con concentrazioni di acido glicolico fra 20% e 80% sono impiegate dai dermatologi, ma in commercio si trovano kit per l'applicazione personale con concentrazioni più basse, attorno al 10%. L'uso dell'acido glicolico porta ad un migliore aspetto della pelle, può ridurre le rughe ed i segni dovuti all'acne o alla iperpigmentazione. Quando viene applicato sulla pelle l'acido glicolico reagisce con lo strato epidermico superiore, indebolendo le capacità leganti dei lipidi che mantengono unite fra loro le cellule epiteliali morte. Tale proprietà porta quindi alla rimozione dello strato più esterno di pelle, portando alla luce gli strati inferiori più sani, brillanti e di miglior aspetto.
L'acido glicolico è inoltre un utile intermedio nella sintesi organica per un'ampia gamma di reazioni fra cui: ossido-riduzioni, esterificazioni e polimerizzazioni. Fra gli altri campi in cui questa sostanza trova impiego si possono annoverare l'industria tessile, dove l'acido glicolico serve come sbiancante ed agente per la concia, l'industria alimentare dove viene impiegato come aroma e conservante. Infine l'acido glicolico viene spesso incluso in emulsioni polimeriche, solventi ed additivi per inchiostri e vernici, al fine di migliorarne le proprietà di fluidità e dare lucentezza.
[modifica] Note
- ^ scheda dell'acido glicolico su IFA-GESTIS