Acido fluoroacetico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Acido fluoroacetico
Schema di struttura dell'acido fluoroacetico
Nome IUPAC
acido fluoroetanoico
Nomi alternativi
acido monofluoroacetico
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C2H3FO2
Massa molecolare (u) 78,04
Aspetto solido cristallino incolore
Numero CAS [144-49-0]
Numero EINECS 205-631-7
PubChem 5237
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,37
Costante di dissociazione acida a 298 K 2,2 × 10-3
Solubilità in acqua solubile
Temperatura di fusione 35 °C (308 K) [1]
Temperatura di ebollizione 168 °C (441 K) [1]
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossico pericoloso per l'ambiente
Frasi H 300, 400
Frasi S 1/2, 20, 22, 26, 45, 61

L'acido fluoroacetico è il composto organico fluorurato di formula FCH2CO2H, derivato dall'acido acetico sostituendo un idrogeno del gruppo metilico con un atomo di fluoro. In condizioni normali è un solido cristallino incolore e inodore, facilmente solubile in acqua. È un acido carbossilico altamente tossico.

L'acido fluoroacetico non è disponibile come tale in commercio. Viene venduto in forma di suo sale sodico, il fluoroacetato di sodio, che veniva usato per il controllo dei roditori ed altri mammiferi.[2] Data l'estrema tossicità l'uso è stato tuttavia proibito in molti stati.

Indice

[modifica] Sintesi

L'acido fluoroacetico fu sintetizzato per la prima volta da Frédéric Swarts nel 1896.[3] Si può preparare dal fluoroacetato di sodio per distillazione da acido solforico.[4] Alternativamente si fa dapprima reagire iodoacetato di metile con fluoruro d'argento (o cloroacetato di metile con fluoruro di potassio) e quindi si idrolizza l'estere.[5]

[modifica] Proprietà

Le proprietà chimiche dell'acido fluoroacetico sono quelle tipiche degli acidi carbossilici. La sua acidità è maggiore di quella dell'acido acetico.

[modifica] Presenza in natura

Pianta di gifblaar

L'anione fluoroacetato è presente in natura in almeno 40 piante in Australia, Brasile e Africa. Fu identificato per la prima volta da Marais nel 1944 nelle foglie velenose del gifblaar (Dichapetalum cymosum), un arbusto dell'Africa del Sud.[6][7] Già dal 1904 i coloni in Sierra Leone per avvelenare i topi utilizzavano estratti di Chailletia toxicaria, che pure contiene acido fluoroacetico o suoi sali.[8][9] Quantità molto piccole di fluoroacetato sono state trovate in molte piante, compreso il .[10]

[modifica] Tossicologia

L'acido fluoroacetico sostituisce l'acido acetico nel ciclo dell'acido citrico bloccandone il funzionamento, ed è quindi altamente tossico. La dose letale per l'uomo è di circa 5 mg/kg. Nei roditori, come topo o ratto, la dose è significativamente inferiore, 0,1 mg/kg.[1][11][12] Per i pesci e gli invertebrati acquatici, invece, il composto è sostanzialmente non tossico.[1]

[modifica] Note

[modifica] Bibliografia

  • V. Agreda, J. Zoeller e A. H. Agreda, Acetic Acid and Its Derivatives, Taylor & Francis, 1992. ISBN 978-0824787929
  • A. J. Elliott, Fluorinated Acetic Acids in Kirk-Othmer Encyclopedia of Chemical Technology, Wiley, 2000. DOI:10.1002/0471238961.0612211505121209.a02.
  • R. C. Gupta, Veterinary Toxicology: Basic and Clinical Principles, Academic Press, 2007. ISBN 978-0123704672
  • J. C. S. Marais (1943). The isolation of the toxic principle "K cymonate" from "Gifblaar", "Dichapetalum cymosum". Onderstepoort Jour. Vet. Sci. 18: 203-206.
  • J. C. S. Marais (1944). Monofluoroacetic acid, the toxic principle of "Gifblaar", "Dichapetalum cymosum". Onderstepoort Jour. Vet. Sci. 20: 67-73.
  • K. R. Olson (a cura di), Intossicazioni Acute: Veleni, Farmaci e Droghe, 2a ed., Springer, 1999. ISBN 88-470-0030-0
  • F. L. M. Pattison, J. B. Stothers, R. G. Woolford (1956). Anodic Syntheses Involving ι-Monohalocarboxylic Acids. J. Am. Chem. Soc. 78 (10): 2255–2259. DOI:10.1021/ja01591a062. URL consultato in data 7 febbraio 2012.
  • F. B. Power e F. Tutin (1906). Chemical and Physiological Examination of the Fruit of "Chailletia toxicaria". J. Am. Chem. Soc. 28 (9): 1170-1183. DOI:10.1021/ja01975a007. URL consultato in data 29 gennaio 2012.
  • W. Renner (1904). Native Poison, West Africa. Jour African Soc.: 109-111.
  • F. Swarts (1896). Sur l'acide fluoroacétique. Bull. Acad. Roy. Belg. 31: 675–688.
  • T. Vartiainen e P. Kauranen (1984). The determination of traces of fluoroacetic acid by extractive alkylation, pentafluorobenzylation and capillary gas chromatography-mass spectrometry. Anal. Chim. Acta 157 (1): 91-97. DOI:10.1016/S0003-2670(00)83609-0. URL consultato in data 29 gennaio 2012.

[modifica] Altri progetti

J. C. Ward (1946). Rodent control with 1080, ANTU, and other war-developed toxic agents. Am. J. Public Health Nations Health 36: 1427-1431.

chimica Portale Chimica: Il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue