Acido dicloroacetico
| Acido dicloroacetico | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Acido dicloroetanoico | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | CHCl2COOH |
| Peso formula (u) | 128.9 g/mol |
| Aspetto | liquido incolore |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Densità (g/cm3, in c.s.) | 1.57 g/ml |
| Costante di dissociazione acida a 298 K | 1.25 |
| Temperatura di fusione | 13.5 °C |
| Temperatura di ebollizione | 194 °C |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Simboli di rischio chimico | |
| Frasi H | 314 - 400 |
| Consigli P | 273 - 280 - 305+351+338 - 310 [1] |
L'acido dicloroacetico (nome IUPAC: acido dicloroetanoico) è un acido carbossilico alogenato.
La sua struttura è quella di un acido acetico al quale due dei tre atomi d'idrogeno del gruppo metilico sono sostituiti da due atomi di cloro. È preparato per riduzione dell'acido tricloroacetico.
Indice |
[modifica] Chimica
La chimica dell'acido dicloroacetico è ampiamente legata a quella degli acidi organici alogenati. È un membro della famiglia degli acidi cloroacetici. Lo ione dicloroacetato è prodotto dalla dissoluzione in acqua. Si tratta di un acido forte con una pKa di 1,3, ed è molto corrosivo ed estremamente distruttivo dei tessuti muscolari e delle vie respiratorie superiori.
[modifica] Meccanismo d'azione ed usi
Lo ione dicloroacetato (DCA) stimola l'attività dell'enzima piruvato deidrogenasi e inibisce il suo enzima regolatore piruvato deidrogenasi chinasi 2 (PDHK2). Il composto interagisce direttamente con la chinasi suddetta e solo l'anno scorso è stato identificato il meccanismo molecolare. Il DCA forma legami ionici con i residui 382 e 383 dell'enzima (un acido aspartico ed un triptofano, rispettivamente), provocando un cambiamento di conformazione dell'enzima ed un rallentamento della sua cinetica.
Nel complesso, quindi, il DCA diminuisce la produzione di lattato. Questa proprietà è stata originariamente utilizzata sia per studiare il metabolismo dell'acido lattico, che per trattare le situazioni di latticoacidosi. Si è anche scoperto che l'inibizione della PDHK2 migliora la performance ventricolare cardiaca in due modelli animali sperimentali. Se ciò fosse confermato, il DCA potrebbe essere impiegato come supplemento terapeutico nei pazienti con scompenso cardiaco.
[modifica] Effetti collaterali
L'utilizzo terapeutico del DCA può causare dolori, rigonfiamenti e disturbi della circolazione. Il dicloroacetato può anche avere effetti ansiolitici o sedativi.
[modifica] Note
- ^ Sigma Aldrich; rev. del 23.12.2011
[modifica] Referenze bibliografiche
- Li J, Kato M, Chuang DT. Pivotal role of the C-terminal DW-motif in mediating inhibition of pyruvate dehydrogenase kinase 2 by dichloroacetate. J Biol Chem. 2009 Dec 4;284(49):34458-67.
- Piao L et al. The inhibition of pyruvate dehydrogenase kinase improves impaired cardiac function and electrical remodeling in two models of right ventricular hypertrophy: resuscitating the hibernating right ventricle. J Mol Med. 2010 Jan;88(1):47-60.
- Kato T et al. Analysis of metabolic remodeling in compensated left ventricular hypertrophy and heart failure. Circ Heart Fail. 2010 May; 3(3):420-30.
- Dhar S, Lippard SJ. Mitaplatin, a potent fusion of cisplatin and the orphan drug dichloroacetate. Proc Natl Acad Sci U S A. 2009 Dec 29;106(52):22199-204.
- Anderson KM, et al. In vitro effects of dichloroacetate and CO2 on hypoxic HeLa cells.Anticancer Res. 2009 Nov; 29(11):4579-88.