Idrogenazione

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L'idrogenazione dell'etene a etano

L'idrogenazione è una reazione chimica attraverso la quale i legami multipli carbonio-carbonio di alcheni, alchini e composti aromatici vengono ridotti a legami semplici per addizione di atomi di idrogeno alla molecola. La reazione inversa è detta deidrogenazione. Si tratta di una reazione di addizione elettrofila.

Tipicamente, il reagente usato è l'idrogeno gassoso, H2, in presenza di catalizzatori metallici quali nichel, palladio o platino o composti metallo-organici a base di rodio, miscibili con il substrato da idrogenare. La reazione viene generalmente condotta in condizioni piuttosto drastiche, ad elevate temperature e pressioni.

La scoperta delle proprietà catalitiche del nichel verso questa reazione è attribuita al chimico francese Paul Sabatier, che la osservò nel 1897.

È una reazione dalle numerose applicazioni, specie nel trattamento di oli e grassi nell'industria alimentare; attraverso una parziale idrogenazione gli oli vegetali, normalmente liquidi, vengono convertiti in grassi solidi o semisolidi (come ad esempio la margarina).

Il calore di idrogenazione, definito come -ΔH di reazione, è un indice di stabilità relativa di un composto insaturo.

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