Carl Bosch

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Carl Bosch
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la chimica 1931

Carl Bosch (Colonia, 27 agosto 1874[1]Heidelberg, 26 aprile 1940[1]) è stato un chimico e ingegnere tedesco. Nel 1931 ricevette il premio Nobel per la chimica insieme con Friedrich Bergius per l'introduzione dell'utilizzo delle alte pressioni in chimica.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Bosch studiò alla Technische Hochschule di Charlottenburg (oggi Università tecnica di Berlino) e all'Università di Lipsia dal 1892 al 1898, anno in cui ottenne il dottorato in chimica organica.[1] Nel 1899 cominciò a lavorare per la BASF. Negli anni a partire dal 1908 fino al 1913 sviluppò e perfezionò, insieme con Fritz Haber, il processo Haber-Bosch per la sintesi dell'ammoniaca brevettato nel 1910.[1] Dopo la prima guerra mondiale si occupò della benzina sintetica e della sintesi del metanolo mediante l'utilizzo di alte pressioni.[1] Nel 1925 Bosch fu uno dei fondatori della IG Farben, principale finanziatore di Adolf Hitler e del regime nazista ricevendo in cambio enormi introiti dovuti al monopolio; dal 1935 ne fu presidente del comitato direttivo. Carl Bosch tentò invano di difendere e sostenere i suoi colleghi ebrei, in particolare Haber che perse i titoli accademici acquisiti e subì l'esilio nel 1933. A causa di una depressione che fece seguito agli sviluppi politici, nel 1939 Bosch tentò il suicidio.

Carl Bosch fu anche un astronomo amatoriale e l'asteroide 7414 Bosch fu così nominato in suo onore.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f Lance Day e Ian McNeil, Biographical Dictionary of the History of Technology, Londra, Routledge, 1998, p. 84, Accesso condizionato via Questia.

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