Dorothy Crowfoot Hodgkin

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Medaglia del Premio Nobel Nobel per la chimica 1964

Dorothy Mary Crowfoot Hodgkin (Il Cairo, 12 maggio 1910Shipston-on-Stour, 29 luglio 1994) è stata una biochimica britannica, pioniera nella tecnica di diffrazione dei raggi X e vincitrice del premio Nobel per la chimica nel 1964, «per la determinazione delle strutture di importanti sostanze biochimiche tramite l'uso di tecniche legate ai raggi X»[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dorothy Crowfoot nacque il 12 maggio 1910 in Cairo. Sin da giovane si interessò alla chimica, all'età di soli dieci anni. In quel periodo si trovava con i suoi genitori in Sudan, e un amico di famiglia, il Dott. A.F. Joseph, che la incoraggiò a intraprendere questi studi. Dopo un'iniziale passione per l'archeologia, decise di continuare gli studi di cristallografia e nel 1932 ottenne la laurea ad Oxford. Inizialmente si occupò di mineralogia e di cristallografia, ma ben presto i suoi sforzi convogliarono nella cristallografia a raggi X che le permise di determinare la struttura atomica di sali e composti organici. Tra le molecole oggetto dei suoi studi si ritrovano l'insulina e l'emoglobina.

Fu la prima scienziata ad eseguire delle analisi basate su calcoli tridimensionali per definire la struttura molecolare. Nel 1934 all'Università di Oxford studiò e fotografò ai raggi X l'insulina, ottenendo dei risultati fondamentali per la biologia moderna.

La sua passione per i paesi africani, derivatagli dalla sua infanzia e dai numerosi viaggi effettuati in quelle terre, venne ulteriormente rinforzata dal suo matrimonio, nel 1937, con Thomas Hodgkin, figlio di uno storico del mondo arabo e africano. Da questo matrimonio nacquero tre figli.

Tra le biomolecole delle quali Hodgkin determinò la struttura figurano il colesterolo (1937), la penicillina (1945), la vitamina B12 (1954), l'insulina (1969), la lattoglobulina, la ferritina, e il virus del mosaico del tabacco.

Purtroppo la società dell'epoca non le diede grandi possibilità di discussione con altri ricercatori del campo, in quanto essendo donna non era considerata in molti convegni. Nonostante ciò nel 1946 prese parte al convegno che condusse alla fondazione dell'Unione Internazionale di Cristallografia.

La scoperta del primo antibiotico[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1942 e il 1949 riuscì in una delle imprese più ambite per quell'epoca: determinare la struttura del primo antibiotico conosciuto, la penicillina. Molti scienziati ci stavano lavorando utilizzando un approccio di tipo chimico, mentre lei scelse, con successo, un approccio fisico. I dati che ottenne permisero di progettare e sintetizzare altri antibiotici fondamentali per la cura delle malattie infettive. Divenne membro della Royal Society nel 1947. Nel 1958 divenne membro dell'American Academy of Arts and Sciences.

Premio nobel[modifica | modifica sorgente]

Nel 1964 le fu insignita del premio Nobel per la Chimica per le sue ricerche sulla vitamina B-12 e per il suo importante contributo nella tecnologia per comprendere la struttura e la funzione delle molecole biologiche. In seguito si impegnò per il diritto allo studio e per l'ottenimento della pace nel mondo. Nel 1987 ottenne il Premio Lenin per la pace grazie al suo impegno per promuovere il disarmo e il superamento delle barriere causate dalla guerra fredda.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Il premio Nobel per la chimica del 1964. URL consultato il 5 febbraio 2008.

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