Avram Hershko

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Avram Hershko (in ebraico: אברהם הרשקו; Karcag, 31 dicembre 1937) è un biochimico e biologo ungherese naturalizzato israeliano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Emigrò in Israele nel 1950. Ricevette il dottorato in medicina nel 1965 e il suo Ph.D. nel 1969 dalla Hebrew University-Hadassah Medical School, a Gerusalemme. Attualmente è un Professore Emerito alla facoltà di medicina al Technion di Haifa.

Nel 2000 ha ricevuto l'Albert Lasker Award for Basic Medical Research. Insieme ad Aaron Ciechanover e Irwin Rose, gli è stato conferito il Premio Nobel per la chimica 2004 per la scoperta della degradazione delle proteine ubiquitina-dipendente[1]. Il ciclo del proteasoma ubiquitina gioca un ruolo chiave nel mantenimento dell'omeostasi delle cellule e si pensa sia coinvolto nello sviluppo e nell'avanzamento di malattie come: tumori, malattie muscolari e neurologiche, risposte immunitarie ed infiammatorie.

Onorificenze e Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1987 - Weizmann Prize for Sciences (Israele)
  • 1994 - Premio Israele in Biochimica
  • 1999 - Gairdner International Award Canada (insieme a A. Varshavsky)
  • 2000 - Albert Lasker Award for Basic Medical Research (insieme a A. Ciechanover e A. Varshavsky).
  • 2001 - Premio Louisa Gross Horwitz dalla Columbia University
  • 2001 - Premio Wolf in Medicina, Gerusalemme
  • 2003 - Foreign Associate, National Academy of Sciences, USA
  • 2004 - Premio Nobel per la chimica

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Premi Nobel per la chimica nel 2004

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 65563464 LCCN: n/88/163753