Frederick Soddy

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Frederick Soddy (1921)
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la chimica 1921

Sir Frederick Soddy (Eastbourne, 2 settembre 1877Brighton, 22 settembre 1956) è stato un chimico e fisico britannico.

Espresse per primo, nel 1913, il concetto di isotopo, cioè dell'esistenza di elementi chimici con medesimo numero atomico e stesse proprietà chimiche, ma peso atomico e massa differenti. Soddy chiamò tali elementi isotopi perché occupano lo stesso posto (in greco isos topos) nella tavola periodica definita da Dmitri Mendeleev.

La prima prova sperimentale sull'esistenza degli isotopi fu data da Joseph John Thomson nel 1913.

Lo spettrografo di massa, inventato fra il 1915 ed il 1925 da Francis William Aston, permise di fare un censimento degli isotopi. Si accertò, in tal modo, che vi sono elementi (una ventina) con un solo isotopo, altri con più isotopi fino ad un massimo di 10 (lo stagno); e che dal polonio in poi, tutti gli isotopi sono radioattivi.

Insieme Ernest Rutherford, interpretò giustamente la radioattività come un fenomeno di disintegrazione atomica.

Tornato in patria dagli Stati Uniti, Soddy annunciò la sua legge di filiazione o di spostamento, la quale spiega in che modo un elemento radioattivo può trasformarsi in un altro elemento, di numero atomico minore o maggiore.

Ottenne il Premio Nobel per la chimica nel 1921.

A lui è dedicato il minerale soddyite di formula UO2·2SiO4·2H2O.

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