Michael Smith (chimico)

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Medaglia del Premio Nobel Nobel per la chimica 1993

Michael Smith (Blackpool, 26 aprile 19324 ottobre 2000) è stato un chimico inglese.

Smith ricevette il Premio Nobel per la chimica nel 1993 per i suoi studi sulla mutagenesi a seguito della riorganizzazione degli oligonucleotidi e le sue implicazioni nello studio delle proteine[1].

Nato a Blackpool, in Inghilterra, ricevette il suo Ph.D. nel 1956 dall'Università di Manchester. Nel 1987 divenne il Direttore del laboratorio biotecnologico dell'Università della Columbia Britannica.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro dell'Ordine della Columbia Britannica - nastrino per uniforme ordinaria Membro dell'Ordine della Columbia Britannica
— 1994
Compagno dell'Ordine del Canada - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Canada
«In riconoscimento dei suoi altissimi meriti scientifici, ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Premio Nobel 1993 per la Chimica. Il suo sviluppo di una tecnica fondamentale utilizzata in ingegneria genetica, conosciuta come mutagenesi sito-specifica, è un importante contributo alla nostra comprensione dei geni, le proteine che producono e il DNA. Insegnante brillante e ricercatore presso l'Università della Columbia Britannica, è un mentore per giovani scienziati e un generoso benefattore per la ricerca sulla schizofrenia.»
— nominato il 19 ottobre 1994, investito il 3 maggio 1995[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Premio Nobel per la Chimica del 1993 sul sito ufficiale del Nobel.
  2. ^ (EN) Sito web del Governatore Generale del Canada: dettaglio decorato.

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