Henry Taube

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Targa commemorativa al College Building (Saskatchewan)
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la chimica 1983

Henry Taube (Neudorf, 30 novembre 1915Palo Alto, 16 novembre 2005) è stato un chimico canadese naturalizzato statunitense.

Ha vinto nel 1983 il premio Nobel per la chimica per il suo "lavoro nello studio del meccanismo delle reazioni con trasferimento di elettroni, specialmente nei complessi metallici".

Taube nacque a Neudorf, Saskatchewan e compì gli studi superiori presso il Luther College a Regina. Conseguì il bachelor in scienze e il master in scienze all'Università del Saskatchewan nel 1935 e nel 1937 rispettivamente. Si trasferì successivamente a Berkeley per conseguire il Ph.D presso l'Università della California. Divenne cittadino americano nel 1942. Fu professore di chimica presso l'Università Cornell, l'Università di Chicago e l'Università di Stanford tra il 1961 e il 1986.

Gli studi che lo portarono al Nobel sono legati alle reazioni di ossido-riduzione. Le reazioni redox sono estremamente comuni nella fotosintesi, nella respirazione animale ma anche nei processi industriali come per esempio la combustione. Il suo lavoro si occupava specificamente dei complessi di coordinazione, ove un atomo metallico è circondato da una serie di altri atomi o molecole che prendono il nome di ligandi. Fu probabilmente il primo chimico della storia a fare uso degli isotopi per determinare il meccanismo di reazione, riuscendo così a dimostrare le teorie sviluppate nella chimica inorganica teorica. I suoi lavori estesero largamente la conoscenza della chimica del rutenio e dell'osmio.

Morì a Palo Alto, California il 16 novembre 2005 all'età di 89 anni.[1][2][3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kenneth Chang, Necrologio di Henry Taube in New York Times, 18 novembre 2005. URL consultato il 25 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) Peter C. Ford, Edward I. Solomon, Henry Taube (1915–2005): Electron Transfer in Angewandte Chemie International Edition, vol. 45, nº 5, gennaio 2006, pp. 692–693, DOI:10.1002/anie.200504564.
  3. ^ (EN) C. Creutz, P. C. Ford, T. J. Meyer, Henry Taube: Inorganic Chemist Extraordinaire in Inorganic Chemistry, vol. 45, nº 18, agosto 2006, pp. 7059-7068, DOI:10.1021/ic060669s.

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