Paul Berg

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Paul Berg (Brooklyn, 30 giugno 1926) è un biochimico statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha organizzato nel 1975 la Conferenza d'Asilomar, attraverso la quale chiese una moratoria sulle manipolazioni genetiche, al fine di evitare che gli organismi geneticamente modificati (OGM) potessero disperdersi nell'ambiente.[1]

Nel 1980 ricevette il Premio Nobel per la Chimica con Walter Gilbert e Frederick Sanger per il suo lavoro sugli acidi nucleici.

Utilizzò traccianti radioisotopici (isotopi del carbonio e dell'azoto) per studiare i prodotti intermedi del metabolismo, aiutando a comprendere come il cibo viene convertito in materiale cellulare. Descrisse la conversione di acido formico, formaldeide e metanolo in gruppi metilici della metionina. Fu anche uno dei primi a dimostrare il ruolo dell'acido folico e dei cofattori B12 nei processi menzionati.

Il 25 giugno 1996 è stato eletto membro della Pontificia Accademia delle Scienze.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Lezione inaugurale di Anne Fagot-Largeau al Collège de France
  2. ^ http://www.pas.va/own/documents/bergnew.html

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 52821352 · LCCN: nr91001139 · GND: 131448382 · BNF: cb12275272v (data)