Salicilato di fenile

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Salicilato di fenile
formula di struttura
modello ad asta e sfera
Nomi alternativi
salolo
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C13H10O3
Massa molecolare (u) 214,22 g/mol
Aspetto solido bianco
Numero CAS [118-55-8]
PubChem 8361
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,25 (40 °C)
Solubilità in acqua 0,15 g/l (20 °C)
Temperatura di fusione 41 °C (314 K)
Temperatura di ebollizione 173 °C (446 K) (16 hPa)
Indicazioni di sicurezza
Flash point 160 °C (433 K) (closed cup)
Simboli di rischio chimico
irritante

attenzione

Frasi H 315 - 319 - 335
Consigli P 261 - 305+351+338 [1]

Il salicilato di fenile (storicamente chiamato salòlo) è l'estere dell'acido salicilico e del fenolo, da cui viene preparato direttamente per mescolamento e riscaldamento. A temperatura ambiente si presenta come un solido bianco dall'odore tenue aromatico.

Sintetizzato per la prima volta nel 1886 dal chimico svizzero Marceli Nencki, ha trovato uso in passato come antisettico[2] e blando analgesico[3] della classe dei salicilati.

Oggi viene impiegato nella sintesi di alcuni polimeri, lacche, adesivi e cere[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 13.01.2012
  2. ^ Walter Sneader, Drug discovery: a history, John Wiley and Sons, 2005, pp. 358–, ISBN 9780471899808. URL consultato il 28 ottobre 2010.
  3. ^ Judith Barberio, Nurse's Pocket Drug Guide, 2010, McGraw Hill Professional, 4 settembre 2009, pp. 57–, ISBN 9780071627436. URL consultato il 28 ottobre 2010.
  4. ^ Merck Index, 11th Edition, 7282.
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