Strada Statale 16 Adriatica

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Strada Statale 16
Adriatica

Simbolo della 16
Inaugurazione 1928
Inizio Padova
Fine Otranto
Lunghezza 1000,670 km
Regioni Veneto
Emilia-Romagna
Marche
Abruzzo
Molise
Puglia
Tratte ANAS Padova-Fasano
Tangenziale di Brindisi
stazione di Surbo-Otranto
Note {{{note}}}
Mappa
Percorso della 16

Strade statali italiane

La Strada Statale 16 Adriatica (SS 16) è un'importante strada statale che collega i maggiori capoluoghi della costa adriatica. La sua estensione, che al lordo delle tratte meno importanti trasferite agli enti locali supera i 1.000 km, la rende la più lunga strada statale della rete italiana.

Per via dell'accentuata urbanizzazione della costa adriatica e in seguito al boom dei mezzi automobilistici, è spesso congestionata (in particolar modo nel periodo estivo); risulta quindi inadatta come strada di scorrimento. Per questi motivi è stata affiancata fin dagli anni settanta dalle autostrade A13 Bologna-Padova e A14 Bologna-Taranto, che si sviluppano in gran parte sullo stesso percorso. Inoltre, in prossimità dei maggiori centri abitati, il percorso originario è stato sostituito da tratte in variante, a volte con caratteristiche di superstrada o tangenziale.

Indice

[modifica] Storia

Pietra...miliare della SS16, presso Otranto
Pietra...miliare della SS16, presso Otranto

Con la costituzione dell'AASS nel 1928, la SS16 viene classificata fra le prime 137 strade statali italiane unendo sotto la stessa denominazione tratte preesistenti e di diversa natura. Secondo il percorso originario, da Maglie la strada proseguiva dritta fino a raggiungere il caposaldo terminale di Santa Maria di Leuca, con un'estesa chilometrica di "circa" (sic) 1021 km.

Nel dopoguerra, dopo la sostituzione dell'AASS con l'ANAS, viene riconfermata strada statale (D.M. 27.3.1959); contestualmente il tratto terminale Maglie - Alessano - Capo S. Maria di Leuca (di 38,200 km) viene declassificato a strada provinciale e sostituito dal tratto Maglie - Otranto (di 17,200 km) - il vecchio tratto rimarrà provinciale per pochi mesi per poi essere riclassificato SS275 sempre nel 1959.

Nel 1976, a seguito della grande variante litoranea Vasto - Termoli - Campomarino - San Severo, il tratto di ex SS16 Campomarino - San Severo viene riclassificato SS16 ter.

Nel 1981, a seguito della variante di Ancona, il tratto di ex SS16 denominato lunga del Pinocchio viene riclassificato SS16 dir/b del Porto di Ancona.

[modifica] Percorso

[modifica] L'inizio in Veneto e in Emilia Romagna

La SS 16 ha inizio nel centro di Padova e si estende in direzione sud, percorrendo lunghi tratti in affiancamento alla A13. Il primo tratto, che da Padova si estende fino all'innesto in quel di Monselice con la Strada Statale 10 Padana Inferiore, è conosciuto anche con il nome di Strada Battaglia, denominazione che deriva dall'attraversamento del centro di Battaglia Terme.

Superato Monselice, la strada prosegue verso Rovigo, di cui evita il centro cittadino con un percorso in variante. Scavalca quindi il fiume Po ed attraversa Ferrara, superata la quale si interseca con il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi. Superato il raccordo di Ferrara si trasforma in una larga strada extraurbana fino all'abitato di Ripapersico dove si restringe notevolmente. Più avanti, attraversata Argenta ed alcuni centri minori della Romagna, la SS 16 giunge nei pressi di Ravenna. Qui si congiunge con l'A14 dir da un lato, e con la SS 309 dir (un ramo della strada Romea) dall'altro. Con un tratto in variante (avente per certi tratti caratteristiche di superstrada, e in altri punti provvisto di incroci a raso), evita il centro di Ravenna, riceve la SS 3 bis e infine si ricongiunge alla vecchia statale nei pressi di Classe.

Di qui, per varie centinaia di chilometri, la SS 16 corre parallelamente al Mare Adriatico, aggirando in variante le località di Rimini, Riccione e Cattolica, e in seguito attraversando i centri abitati di Pesaro, Fano e Senigallia.

[modifica] Nelle Marche e l'ingresso in Abruzzo

A Falconara Marittima, la strada si allontana lievemente dalla costa. Ha inizio la variante di Ancona, che nel primo tratto (Falconara-Pontelungo, con caratteristiche di strada extraurbana a carreggiata unica, priva di incroci a raso, con 2/3 corsie complessive) riceve la SS 76 proveniente da Perugia. Per il raddoppio di questo tratto, previsto almeno dal 1982 (legge Marche-Friuli), a tutt'oggi non è ancora stato ultimato il progetto esecutivo. Dopo un breve tratto urbano in località Baraccola, ha inizio il tratto di variante Baraccola-Aspio, con caratteristiche di superstrada, che si ricollega al tracciato originario in corrispondenza del casello Ancona Sud-Osimo dell'A14.

Dopo la breve variante di Loreto, la strada corre nuovamente sul filo della costa, attraversando Porto Recanati, Civitanova Marche, Porto San Giorgio, San Benedetto del Tronto, Giulianova.

Un tratto della SS 16 nella zona sud/ovest di Pescara
Un tratto della SS 16 nella zona sud/ovest di Pescara

[modifica] La circonvallazione di Pescara

Per approfondire, vedi la voce Circonvallazione di Pescara.

La Strada Statale 16 Adriatica, subisce una variante che devia tutta la città di Pescara.

Si tratta di una strada a due carreggiate che funge da circonvallazione ed attraversa tutto il tessuto urbano occidentale di Pescara e si incrocia con il c.d.asse attrezzato ed è lunga circa 10 km. Essa collega la zona meridionale del territorio comunale fino al confine con Francavilla al Mare e, a nord fino a Montesilvano, ma ci sono uscite in direzione del centro, della zona collinare della città e del territorio comunale di Spoltore. Un tratto con una sola corsia per senso di marcia, e quasi tutto in galleria, conduce fino al confine con Ortona ricollegandosi con la strada fondovalle della val di Foro.

La circonvallazione si presenta come una strada a due carreggiate separate da spartitraffico, ciascuna con due corsie, anche nella galleria che precede l'uscita Pescara nord/Montesilvano.Buona parte della sede stradale è sopraelevata.

[modifica] Molise e Puglia

La Statale riprende fino a Ortona e, superata Vasto, raggiunge il Molise, ove attraversa Termoli mediante variante, arretrata rispetto al centro urbano, il cui tratto nord è stato ultimato nel 2005. La tangenziale di Termoli è gestita dall'Anas, inizia dal Litorale nord della città adriatica e consente anche di immettersi sulla S.S. 87 che conduce, mediante superstrada, al Nucleo Industriale Valle del Biferno. Gli svincoli intermedi consentono inoltre di raggiungere le varie zone e quartieri della città. Nel tratto sud conduce al casello dell'Autostrada A/14 e infine si reimmette sulla S.S.16 in direzione di Foggia, costeggiando Campomarino Lido.

A questo punto la strada abbandona la costa e si dirige a San Severo, Foggia e Cerignola (tutte aggirate in variante). A partire da Cerignola, la statale si riavvicina al Mare Adriatico con un tracciato raddoppiato per lo più in sede. In corrispondenza del ponte sul Fiume Ofanto, la strada si biforca: da un lato si ha il vecchio tracciato della SS 16, che attraversa i centri di Barletta, Trani, Bisceglie e Molfetta con caratteristiche di strada comune; dall'altro la superstrada prosegue in variante, tagliando fuori i suddetti centri abitati, fino a ricongiungersi con il vecchio tracciato a Palese, alla periferia di Bari. Questo tratto costituisce il raccordo autostradale R36 Asse Attrezzato ed è spesso indicato erroneamente con il nome di SS 16 bis.

A Bari la statale prosegue in gran parte in variante, con caratteristiche di superstrada a carreggiate separate e 3 corsie per senso di marcia, e costituisce la Tangenziale di Bari. Oltre Bari, la superstrada prosegue (con 2 corsie per senso di marcia) con un tracciato raddoppiato in parte in sede e in parte in variante, dove attraversa Mola di Bari e, Polignano a Mare. Superata Monopoli, nei pressi di Fasano il tracciato della SS 16 si stacca dalla superstrada litoranea (SS 379), per attraversare i comuni di Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni, riunendosi alla superstrada in corrispondenza di Brindisi: la gestione e la manutenzione di questo tratto è stata affidata alla Provincia di Brindisi. Tuttavia, essendo una strada importante, è contemplata come strada statale, facendo prevalere così la connotazione storica.

A Brindisi, la SS 16 è nuovamente gestita dall'ANAS per un breve tratto (Tangenziale di Brindisi), poi si stacca nuovamente dal tracciato in superstrada (SS 613), per attraversare alcuni centri minori (questo tratto è stato trasferito alle province di Brindisi e di Lecce). Nei pressi di Surbo la strada torna statale e attraversa Lecce dopo aver intersecato la sua tangenziale. A sud di Lecce la SS 16 prosegue come superstrada (raddoppiata in parte in sede e in parte in variante), fino a giungere nei pressi di Maglie (che aggira in variante). Qui, invece di proseguire verso Santa Maria di Leuca, la strada devia verso Otranto (assumendo caratteristiche di strada ordinaria). Nei pressi di Otranto, si ha una biforcazione: una breve variante corre poco a sud della città, mentre il tracciato vecchio la attraversa fino a terminare sul lungomare (km 1000,67). È in fase di programmazione l'ampliamento del tratto da Maglie ad Otranto a 4 corsie (dalle attuali 2).

[modifica] Principali località servite

[modifica] Diramazioni della SS 16

Da fare
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numerazione nome inizio fine
SS16 dir/a Adriatica Rivella Arquà Petrarca
SS16 dir/b del porto di Ancona SS 16 (Ancona-Pontelungo) Stazione di Ancona
SS16 dir/c del porto di Pescara SS 16 (Pescara) Porto di Pescara
SS16 bis Adriatica Pescara Montesilvano Marina
SS16 ter Adriatica Campomarino San Severo

[modifica] Diramazione B del Porto di Ancona

Strada Statale 16 dir/b
del Porto di Ancona

Simbolo della 16 dir/b
Inaugurazione 1981
Inizio SS16
Fine Stazione di Ancona
Lunghezza 5,0 km
Regioni Marche
Tratte ANAS km 0+780 - km 2+225
Note {{{note}}}
Mappa
[[Immagine:{{{mappa}}}|280px|Percorso della 16 dir/b]]

Strade statali italiane

La SS16 dir/B del Porto di Ancona è un tratto di 5 km di ex SS16 dismesso dopo la costruzione della variante di Ancona e riclassificato strada statale nel 1981 (la nuova classificazione sarà ufficializzata soltanto per mezzo del Decreto Legislativo n°461 del 1999). Collega lo svincolo di Pinocchio/Pontelungo sulla SS16 con la stazione di Ancona, lungo via di Pontelungo, via della Montagnola, via Torresi, piazza Ugo Bassi, via Giordano Bruno, via Marconi, piazza Rosselli. Il suo percorso coincide in gran parte con la strada nota come lunga del Pinocchio.

Pur nell'inadeguatezza delle sue caratteristiche (percorso tortuoso, in gran parte urbano), costituisce il principale accesso al porto per i mezzi pesanti provenienti da Sud, dal momento che sull'Asse Nord-Sud non è consentito il transito di mezzi pesanti

Attualmente l'unico tratto in gestione ANAS è quello compreso tra le progressive chilometriche 0+780 e 2+225. I restanti tratti sono stati consegnati al Comune di Ancona in virtù della richiesta e ottenuta delimitazione del centro abitato.

[modifica] Diramazione C del Porto di Pescara

La SS16 dir/C del Porto di Pescara è un tratto di 3,3 km che costituisce il proseguimento Raccordo Autostradale RA12 ed è stato riclassificato strada statale in seguito al Decreto Legislativo n°461 del 1999. Collega lo svincolo di Pescara Centro/Porto sulla SS16 con il porto di Pescara. Il suo percorso costeggia il fiume Pescara ed è il proseguimento del Raccordo Autostradale RA12.

Attualmente l'unico tratto in gestione ANAS è quello compreso compreso nei primi 200 metri. I restanti tratti sono stati consegnati al Comune di Pescara in virtù della richiesta e ottenuta delimitazione del centro abitato.

Strada Statale 16 dir/c
del Porto di Pescara

Simbolo della 16 dir/c
Inaugurazione [[{{{inaugurazione}}}]]
Inizio SS16
Fine Porto di Pescara
Lunghezza 3,3 km
Regioni Abruzzo
Tratte ANAS km 0+200
Note {{{note}}}
Mappa
[[Immagine:{{{mappa}}}|280px|Percorso della 16 dir/c]]

Strade statali italiane

[modifica] L'asse attrezzato in Puglia

La Strada Statale 16, superata Cerignola (aggirata con una breve variante) costituisce il raccordo autostradale R36 Asse Attrezzato e si incontra con la ex Strada Statale 98 Andriese-Coratina (ora Strada provinciale 95bis Extramurale di Cerignola in territorio della Provincia di Foggia e Strada provinciale 231 Andriese Coratina in Provincia di Bari e nei centri attraversati della Provincia di Barletta-Andria-Trani). Dopo l'incrocio con la ex Strada Statale 98 Andriese-Coratina la Strada statale 16 prosegue in direzione San Ferdinando di Puglia. Superata San Ferdinando di Puglia la Strada statale 16 Asse Attrezzato si dirige in direzione mare. Nei pressi di Barletta mentre la SS 16 Adriatica prosegue ancora verso il mare, la SS 16 A.A. curva in direzione di Bari, facendo da tangenziale ai centri di Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo. A Palese (quartiere di Bari) la SS 16 si riunifica costituendo la Tangenziale di Bari.

[modifica] Collegamenti esterni

Sito dell'Anas

Strumenti personali